Ad Andria l’incontro “scomodo” su vaccini, inquinamento e mancata sovranità con il giornalista Gianni Lannes – video

Vaccini, morti di cancro, sovranità mancata, bombe nel mare: argomenti scomodi ma che in una società troppo soggetta alle influenze dei media mainstream e dalla cultura di massa andrebbero costantemente affrontati. Sono queste le tematiche trattate nel corso dell’incontro dal titolo “Inquina-Menti – veleni e bugie” incentrato sulle inchieste del giornalista Gianni Lannes, ospite di un dibattito svoltosi venerdì 22 giugno 2018 presso la sala convegni “Genius Loci” di Andria. L’incontro è stato fortemente voluto e promosso dalle Assemblee Popolari di Andria. A moderare l’incontro (al quale ha preso parte anche il responsabile delle AP di Andria, Vincenzo Caterino) è stata Roberta Ancona (responsabile delle Assemblee Popolari Nazionali). 

Lannes, che tra i suoi libri ne ha scritto anche uno sulle bombe illegali scaricate nel nostro mare durante la Seconda Guerra Mondiale (“Bombe a… mare!” – Nexus Edizioni), ha ampiamente affrontato anche la delicata questione sui vaccini, smontando di fatto il cosiddetto Decreto Lorenzin, in realtà effetto di incontri tra governi privi di vero consenso elettorale e multinazionali del farmaco ai danni della “colonia Italia”. Non a caso Lannes è anche autore dei libri “Vaccini – dominio assoluto” e “Vaccini – cavie civili e militari” (Nexus Edizioni). Questo senza dimenticare l’inquietante accordo sui dati sensibili di 61 milioni di italiani ceduti all’IBM a firma dell’ex Presidente del Consiglio Renzi. Lannes ha anche parlato del preoccupante fenomeno delle sparizioni misteriose dei bambini, che in Italia conta migliaia di sparizioni ogni anno e che in non pochi casi potrebbe essere legato anche al traffico illegale di organi. Nel libro “Bambini a perdere” (anch’esso edito da Nexus Edizioni) Lannes parla proprio di questo. Nel corso della nostra intervista (che riportiamo qui sotto abbinata alla registrazione integrale dell’evento) Lannes ha parlato anche della geoingegneria, menzionando così gli interventi dell’uomo sulla manipolazione climatica.Ma il problema di fondo del nostro paese è la mancanza di sovranità che va inevitabilmente a braccetto con la coscienza di un popolo, quello italiano, che necessiterebbe di un vero e proprio “reset”, a cominciare dal mondo dell’informazione. Dispiace constatare che, in quella serata, a parte le videocamere di VideoAndria.com, una diretta Facebook e qualche invitato speciale, non fossero presenti redazioni giornalistiche e troupe televisive (questo nonostante l’organizzazione abbia più volte inviato comunicazioni a decine di testate). Questo accadeva mentre al Genius Loci qualcuno aveva cominciato ad aggiungere sedie all’interno del locale a causa della grande partecipazione di pubblico (tra questi molti giovani e famiglie). Ma un video c’è e si può andare avanti, nonostante tutto: