Anziano ricoverato ad Andria, gli occupano abusivamente la casa. “Abusivi non vogliono andar via, rischia di finire in una casa di riposo”

In seguito ad una caduta, un signore 90enne residente a Trani in via Olanda, è stato ricoverato presso l’ospedale di Andria.  Dopo alcuni giorni, i figli del ricoverato si sono recati presso l’abitazione del padre (un’alloggio popolare) per prendere alcuni oggetti all’anziano papà, scoprendo che l’appartamento era stato abusivamente occupato.

Immediatamente è stata fatta denuncia alle Forze dell’Ordine, e nonostante le sollecitazioni a lasciare l’appartamento da parte dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Polizia locale la “nuova famiglia” non è intenzionata ad andare via. Stando alle informazioni diffuse da alcune fonti giornalistiche, tra gli occupanti abusivi vi sarebbero anche una donna anziana disabile e una ragazza incinta. E questo, secondo loro, è sufficiente per pretendere una casa anche a costo di occuparla togliendola a qualcun’altro. Ad uno dei figli del 90enne hanno spiegato:” Tuo padre è solo, noi siamo tanti e abbiamo più bisogno“.

Per impossessarsi dell’appartamento, i nuovi inquilini hanno scardinato la serratura della porta in pieno giorno, incuranti degli altri condomini. Ora sono stati denunciati per  violazione di domicilioinvasione di edificio e danneggiamento. Si spera che quanto prima il problema si possa risolvere a favore dell’anziano signore che una volta uscito dall’ospedale non sa se potrà rientrare nella sua casa. 

Il Giornale spiega che, nonostante una denuncia per violazione di domicilio, invasione di edificio e danneggiamento, gli occupanti non vogliono andar via. Per il proprietario, oltre il danno materiale e morale, si profila un’ulteriore beffa. È infatti incerta la sua sorte una volta dimesso dall’ospedale. Il rischio, infatti, è che debbano ospitarlo i figli o che addirittura, pur essendo autosufficiente, debba essere collocato in una struttura assistenziale. Il sindaco Amedeo Bottaro, chiederà un tavolo urgente in Prefettura «per invocare un’attività di contrasto molto più energica da parte delle forze dell’ordine – fa sapere il primo cittadino -. È un problema di portata sempre più ampia, e non semplice soluzione, rispetto al quale non possiamo essere lasciati soli. È un fenomeno che va assolutamente contrastato, perché ho l’impressione che stia passando un messaggio completamente sbagliato». La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).