Appalto differenziata Andria: Lotito condannato a tre anni per turbata libertà, assolto dall’accusa di reato di “induzione indebita a dare o promettere utilità

Assoluzione per il reato di induzione indebita a dare o promettere, condanna a tre anni per il reato di tentata turbativa della libertà del procedimento di scelta del contraente (art. 110 e 353 – bis c.p.). Questo l’esito della sentenza di primo grado svoltosi a Trani riguardante l’appalto per il servizio di raccolta differenziata porta a porta spinta nella città di Andria, che ha coinvolto l’ex assessore all’ambiente della città federiciana, Francesco Lotito. Lotito è stato invece assolto per il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità (artt 110, 81 cpv., 319 -quater c.p.) perchè “il fatto non sussiste“.

L’ex assessore è anche stato condannato al pagamento di una multa di euro 1.000,00, oltre al pagamento delle spese processuali. Si tratta della seconda condanna per Lotito dopo quella emessa dal Tribunale di Roma. Condanna che vide anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Le indagini, lo ricordiamo, partirono dall’esplosione di un ordigno. Linkiamo qui sotto il servizio diffuso dall’emittente televisiva Telesveva: