“Approvata la delibera di monitoraggio ambientale di Barletta, sconfitta la politica degli inciuci. Ora serve applicazione anche di Rifiuti Zero”

castello-di-Barletta“In tutti questi anni di presidi, cortei ed iniziative di contro-informazione, abbiamo fatto emergere le contraddizioni di un sistema economico e produttivo che in questo territorio, come altrove, ha prodotto povertà e devastazione ambientale, dando rappresentanza a quella parte di città che pretende un cambiamento radicale. Tutto ciò ha fatto emergere una nuova soggettività che ha saputo costruire un diverso modo di fare politica, portando queste nuove istanze all’interno di un Consiglio Comunale che mai si era confrontato con i bisogni provenienti dai movimenti. Ebbene proprio il Consiglio Comunale che doveva recepire queste istanze e “neutralizzare” questa nuova soggettività, ha mostrato tutte le sue lacune e tutte le sue difficoltà, incapace di confrontarsi con un altro tipo di politica perché da sempre abituato agli inciuci e alle mediazioni al ribasso”.

“Infatti quello che è successo martedì 29 novembre durante la discussione sulla delibera di iniziativa popolare sul monitoraggio ambientale delle aziende insalubri ha del grottesco, con un segretario generale che si sostituisce al potere politico presentando una delibera stravolta e una maggioranza guidata dal Partito Democratico allo sbando, senza nessuna proposta politica. È chiaro ormai a tutti che l’approvazione della delibera è una vittoria dei movimenti ed è allo stesso tempo una sconfitta per il Sindaco Cascella e per la sua maggioranza con in primis il Partito Democratico”  – è il commento del Collettivo EXIT di Barletta in merito all’approvazione della delibera comunale sul monitoraggio ambientale.

“Sindaco che, a poche ore dal Consiglio Comunale,” – proseguono dal Collettivo EXIT –  “dopo aver votato contro l’emendamento presentato dalle opposizioni sul ripristino della delibera sottoscritta da 1200 cittadini ed essersi astenuto sull’impianto originale, cerca maldestramente di intestarsi questo importante risultato, con un comunicato a dir poco ridicolo.

“Tutto ciò non ci sorprende, anzi ci permette ancora una volta di dare impulso alla nostra azione politica, perché l’approvazione della delibera è un punto di partenza per rigenerare e trasformare un modello economico neoliberista che mette al centro il profitto a discapito della salute e dell’ambienteNon sfugge ai molti il fatto che la delibera per essere da subito operativa ha bisogno che l’Amministrazione Comunale stanzi i fondi necessari, altrimenti questo provvedimento sarà l’ennesima scatola vuota”.

“Per questo bisogna concentrare i nostri sforzi e far inserire nel bilancio comunale le somme necessarie per far partire immediatamente il monitoraggio delle matrici ambientali“.

“Inoltre non va dimenticata la delibera approvata a marzo scorso sulla strategia Rifiuti Zero e lasciata in un cassetto, che ha tra i suoi principi cardine l’introduzione della tariffa puntuale per permettere finalmente ai cittadini di poter risparmiare con la raccolta differenziata” – concludono dal Collettivo EXIT. 

Segui tutti gli aggiornamenti, clicca “MI PIACE” sulla Pagina di Video Barletta – Andria – Trani: