Arrestati due andriesi per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e possesso di arnesi atti allo scasso

Gli uomini del Commissariato di Andria, a seguito di specifici servizi di controllo del territorio, finalizzati alla repressione dei reati relativi al furto e riciclaggio di auto, traevano in arresto D.V.G., classe 1983, e M.V., classe 1992, entrambi andriesi, poiché resisi responsabili dei reati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e possesso di arnesi atti allo scasso, in concorso tra loro e con altra persona rimasta ignota.
M.V. veniva deferito anche per le ripetute violazioni della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, con obbligo di soggiorno nel Comune di Andria.

In particolare, nella mattinata di ieri, l’equipaggio in servizio di volante riceveva nota relativa alla presenza di autovettura Fiat Punto, che stava spingendo altra auto appena sottratta. Mentre erano diretti verso la zona in cui il mezzo era stato avvistato, contemporaneamente giungeva analoga segnalazione.

Avvistate in lontananza le auto segnalate, gli agenti acceleravano, sino a giungere in prossimità dei malfattori, ma questi, accortisi della presenza della volante, effettuavano una repentina manovra allo scopo di dileguarsi e abbandonavano l’auto asportata al centro della strada.

Immediatamente, arrivava in ausilio altro equipaggio del Commissariato, che raggiungeva l’autovettura in fuga, che, dopo aver urtato un’auto in transito, si immetteva su via Canosa, per poi imboccare la S.P. 231 in direzione sud, ed ancora in direzione Barletta. Gli agenti riuscivano a bloccare i fuggitivi nei pressi di una stazione di servizio, venendo così definitivamente bloccati.

 

Gli accertamenti immediatamente seguiti consentivano di accertare che l’autovettura, con finestrino lato guida infranto, era stata da poco asportata. All’interno venivano rinvenuti gli strumenti atti all’effrazione.

Attesa la flagranza, la gravità dei reati contestati e la pericolosità dei soggetti, che non avevano esitato a darsi alla fuga alla vista degli operatori di Polizia, creando pericolo per la sicurezza degli operatori e degli utenti stradali, i due soggetti venivano tratti in arresto.
Il sorvegliato speciale M.V., inoltre, veniva trovato in possesso di una modesta quantita di cocaina.
Su tali premesse, i due venivano associati alla Casa Circondariale di Trani.