Arrestato dalla Polizia un andriese incensurato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio

 

L’attività di contrasto condotta dagli uomini del Commissariato di Andria ha permesso di conseguire un altro brillante risultato nell’ambito della repressione dei reati in materia di stupefacenti. Nella serata di sabato, infatti, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, veniva arrestato in flagranza R.D., classe 1969, andriese, incensurato.

In particolare, a seguito di mirata attività info – investigativa, gli agenti della Squadra Volanti, raggiungevano R.D. presso la sua abitazione. Alla vista degli agenti, R.D., con una reazione fulminea, tentava di impedirne l’accesso. Immediatamente, gli agenti, che peraltro avevano subito avvertito un intenso odore acre proveniente dall’interno dell’abitazione, si frapponevano tra il portone e l’uscio e bloccavano R.D., afferrandolo per un braccio; in quel momento, all’uomo cadeva un involucro che celava nella mano inserita nella tasca del giubbotto.

Sottoposto a perquisizione personale, lo stesso veniva trovato in possesso, oltre che dell’involucro recante cinque piccole stecche di sostanza solida marrone, anche di altri sette involucri in cellophane trasparente, contenenti ciascuno cinque stecchette della stessa sostanza e tre stecchette sfuse contenente lo stesso tipo di sostanza.

Stanti le risultanze dell’attività in corso, gli operatori procedevano a perquisizione domiciliare, che portava al rinvenimento di un altro involucro in cellophane, abilmente occultato in un centrotavola e contenente 5 stecchette di sostanza stupefacente, con accanto due banconote accartocciate, ritenute provento dell’attività illecita.

La sostanza stupefacente, del peso complessivo di circa 99.2 grammi (per un totale di 48 stecchette), esaminata presso il locale Posto di Fotosegnalamento e Documentazione Scientifica, dava esito positivo per la ricerca dei derivati della canapa Indiana. Attese le inequivocabili responsabilità, veniva tratto in arresto, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Trani. Trovasi ora ristretto presso la Casa Circondariale di Trani.

Commissariato di Pubblica Sicurezza di Andria