Arte e tecnologia nei laboratori della scuola “Vittorio Emanuele III-Dante Alighieri” di Andria

Innovazione e didattica sono un connubio di successo: pensare a nuovi modelli di insegnamento con tecnologie sempre più avanzate è uno dei punti di forza della scuola secondaria di I grado “Vittorio Emanuele III-Dante Alighieri”, piazzatasi di recente all’ottavo posto nella graduatoria regionale (prima tra le scuole andriesi) del progetto MiurAtelier creativi” con la proposta intitolata “La girandola delle idee”, che mira a modellare la didattica sugli aspetti caratterizzanti gli studenti di 11-14 anni. I loro atteggiamenti mentali di curiosità nell’esplorazione, il porsi i “perché” di un fenomeno, attivano i percorsi di ricerca-azione.

Da qui il modello di uno spazio che preveda una sequenza di azioni-base del metodo scientifico:

pensare schizzare la propria idea con hardware e software già in possesso della scuola progettare e realizzare con strumenti innovativi assemblare l’oggetto verificare il risultato.

Il progetto prevede l’utilizzo di strumenti semplici e di dispositivi tecnologici, tra cui una stampante 3D e un laser scanner e la collaborazione con diversi Istituti superiori andriesi (Liceo Scientifico “R. Nuzzi”, IISS “Colasanto” e IISS “Lotti-Umberto I”) e con lo studio di Architettura “Prometheus” di Andria, che vanta al suo interno esperti in indagini e ricostruzioni in 3D.

I laboratori dunque saranno al centro per far sperimentare direttamente agli studenti la bellezza della creazione artistica, abbinata alla tecnologia più moderna.

Lo spirito di innovazione, dunque, premia una scuola storica di Andria, che mette al primo posto lo studente e le sue necessità, come dimostrato anche dalle statistiche elaborate in base ai questionari di gradimento di docenti, alunni e genitori dello scorso anno scolastico, consultabili sul sito della scuola.