Asl/Bt: nominato il nuovo Ufficio per i Procedimenti Disciplinari, ecco i nomi

La Direzione Generale della Asl/Bt ha proceduto alla nomina del nuovo UPD- Ufficio per i Procedimenti Disciplinari– dell’azienda sanitaria. L’organismo risulta quindi così composto:

  1. Presidente: Dott. Giuseppe Mileto, Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri (Ris)

Supplente Dott. Francesco Nitti, direttore area del personale ASL BT

  1. Componente Dirigenza Medica Veterinaria/Sanitaria non medica: Dott. Giuseppe Coratella, direttore DSS 2 di Andria,

Supplente: Dott. Francesco Galante. Direttore DSS 1

  1. Componente Dirigenza PTA: Dott.ssa Daniela Prudente

Supplente Avv. Raffaella Travi, responsabile ufficio legale

  1. Segretario Dott.ssa Annalisa Cherubino

“La scelta, dopo la cessazione del precedente UPD per scadenza incarico –sottolinea l’avv. Alessandro Delle Donne, Direttore Generale della Asl/Bt-, al quale va il ringraziamento della Direzione Generale per l’ottimo lavoro svolto, è caduta su persone, come il Generale Giuseppe Mileto, di altissimo spessore etico e morale, distintosi per capacità, operatività ed alta professionalità nell’ambito dell’esercizio delle proprie funzioni Istituzionali. Il Generale Mileto ha ricoperto prestigiosi incarichi e, tra i tanti, quello di Responsabile della sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, Comandante ad interim del Comando Provinciale di Bari dell’Arma Benemerita, mentre gli altri componenti, effettivi e supplenti, sono stati scelti in base al loro Curriculum Vitae professionale (il dr. Coratella, attualmente direttore di distretto, è stato anche direttore sanitario della AUSL BA/1 di Andria, la dott.ssa Prudente è avvocato e si occupa di procedure di gara e di controllo delle strutture riabilitative private, il dr. Nitti è attualmente direttore dell’area del personale e l’avv. Travi è responsabile dell’ufficio legale. Anche la dott.ssa Cherubino, nel suo ruolo di segretario, è avvocato).

“Con questa nomina, cui la Direzione Generale vuole dare particolare rilievo –ha proseguito Delle Donne-, si intende porre anche una particolare attenzione verso il rispetto rigoroso da parte dei dipendenti tutti delle norme disciplinanti il comportamento in servizio, teso al raggiungimento dei fini istituzionali della tutela del diritto alla salute, ma anche e soprattutto della tutela del principio di legalità, imparzialità, trasparenza e correttezza dei procedimenti di questa P.A., nell’ottica del pieno assolvimento del superiore ed indisponibile interesse generale di tutela degli interessi collettivi e della prevenzione da fenomeni violativi delle norme attinenti al rapporto di lavoro e deformanti l’immagine della nostra Azienda pubblica.

Trattasi di un ruolo anche prestigioso –ha quindi concluso l’avv. Delle Donne- perché ci permetterà di introdurre, in ambito formativo con i dipendenti, argomenti di riflessione giuridica/contrattuale/legislativa e di crescita culturale e comportamentale dentro e fuori l’azienda.  Spesso la certezza e l’effettività della sanzione garantisce il rispetto della norma, ma lo scopo della Asl/Bt, con questa ultima scelta, può anche essere quello pedagogico di insegnare ad avere rispetto delle norme, dei colleghi e di tutti gli utenti che attendono da noi non solo un comportamento esigibile per volontà di legge, ma un comportamento che vada incontro ai bisogni dei nostri pazienti e utenti”.