Attentato a Barcellona, turisti andriesi: “chiusi nei negozi, non sappiamo se siamo al sicuro o meno” – VIDEO

Erano presenti anche turisti pugliesi e tra questi anche andriesi nelle ore dell’attentato. Alcuni hanno infatti dichiarato di essere stati costretti a nascondersi in negozi e e alberghi. E’ sceso il silenzio sulla Rambla di Barcellona colpita a morte dopo l’attentato di giovedì che ha provocato la morte di 13 persone. Per diverse ore L’accesso all’area, teatro dell’attacco è stato consentito solo ai turisti alloggiati negli alberghi che si trovano nella zona, ancora scioccati per quanto accaduto. Dal sindaco della città, intanto parole di conforto e l’invito a restare uniti.

In queste ore, infatti, non pochi messaggi sono stati inviati alla nostra redazione  (a tal  proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).

Tra le persone soppravvissute all’attentaro tra cui molti turisti, ancora tanta confusione. Chi era arrivato in città in vacanza, adesso sta pensando di ripartire.

“Non sappiamo se lasciare il quartiere o se restare. Non sappiamo se siamo al sicuro e tutto tornerà alla normalità o se dobbiamo tornare a cas,” ha detto un turista ad Euronews.

Dopo essere stata ripulita durante la notte, la Rambla è tornata accessibile al pubblico. La passeggiata che dal centro conduce al porto della città’ rimane chiusa al traffico delle auto. Molti dei turisti, riuniti in gruppi, sono stati scortati dagli agenti fino agli alberghi. VIDEO: