Atti vandalici ad Andria: staccano una barriera e la lanciano nello stagno. Videosorveglianza?

L’ultimo atto vandalico ad Andria? Quello subito dalla nostra bellissima villa comunale. Nello specifico, stavolta, il danneggiamento ha visto l’apparente sparizione di una di quelle barriere in metallo inserite all’ingresso del polmone verde cittadino, li dove da pochissimi anni è presente un ingresso monumentale in pietra. L’oggetto danneggiato in ferro è stato poi individuato all’interno di uno stagno artificiale sito sempre nella villa comunale di Andria.

L’ultima segnalazione, quella che vedete in foto qui sotto, è stata inviata alla nostra redazione (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Foto:

Ora, anche se conosciamo tutti l’effettiva utilità di queste barriere in ferro, che dovrebbero evitare l’introduzione di veicoli, sappiamo anche che, chiunque sia artefice di episodi illegali potrebbe essere facilmente individuato e identificato attraverso i locali impianti di videosorveglianza posti in zona. Il danneggiamento c’è stato, ci chiediamo dunque se gli autori o l’autore di questo scempio sia stato filmato e se siano in corso delle indagini.

La nostra cttà da troppo tempo subisce quasi costantemente episodi illegali e vergognosi: dall’abbandono rifiuti agli escrementi di animali non raccolti sino al danneggiamento del patrimonio pubblico. In questo contesto, anche gli alberi non riescono a vivere in pace e troppe volte vengono maltrattati e danneggiati. In altre situazioni, c’è chi (segnalato da alcuni attivisti animalisti) si preoccupa della presenza di qualche gatto andando persino ad introdurre del veleno con l’intenzione di uccidere piuttosto che di preoccuparsi della sua ignoranza. Insomma, siamo in una situazione a dir poco preoccupante che dovrebbe farci riflettere sul livello culturale di taluni soggetti che vivono in città.

Una problematica, quella dell’ignoranza che inevitabilmente porta alla mancanza di rispetto nei confronti della vita e dell’ambiente in cui viviamo, che andrebbe contrastata con specifici interventi delle forze dell’ordine, abbinati a costanti lavori di formazione ed informazione finalizzati a sensibilizzare l’opinione pubblica su questi argomenti. Speriamo che gli autori di questo ennesimo atto vandalico possano essere sanzionati visto che il danno lo hanno fatto a tutti i cittadini. Ecco che fine ha fatto la barriera staccata: