Bambini malati di tumore ad Andria: i medici pediatri stanno cercando di individuare le cause con Onda d’Urto

“Possiamo chiederci se è vero che ci sono e contarli. Possiamo chiederci il perché si stanno verificando. Possiamo studiare e ricercare sui libri le possibile cause. Possiamo abbozzare un progetto di indagine dedicata alla nostra città. Possiamo coinvolgere i cittadini e soprattutto chi si occupa di sanità pubblica. Possiamo chiedere la collaborazione dei pediatri” – comincia così un messaggio diffuso pubblicamente sulla Pagina Facebook dell’associazione andriese Onda d’Urto – Uniti contro il Cancro Onlus. Il post – accompagnato da una serie di scatti fotografici che documentano incontri tra esponenti dell’associazione con alcuni medici pediatri andriesi – vuole nuovamente sensibilizzare la popolazione del territorio alla delicata tematica dell’insorgenza delle patologie neoplastiche nei soggetti di età giovanissima. Il messaggio prosegue così:

“Possiamo somministrare ai genitori dei bambini ammalati un questionario in cui siano contemplati i fattori di rischio. Per fare tutto questo abbiamo bisogno di tanta buona volontà e di tantissima collaborazione. Chiediamo troppo? No. Lo stiamo facendo presso gli ambulatori pediatrici. Grazie dott.ssa Edda Vernile e Enza Losappio, grazie dott. Giulio Marchio per la preziosa presenza e grazie ai papà e alle mamme dei piccoli, dei ragazzi, degli adolescenti che hanno riaperto il doloroso scrigno della loro sofferenza e hanno donato conoscenza e dati fondamentali per cominciare a comprendere, ad aiutare i medici a capire, a proteggere altri bambini da malattie evitabili. Certo, è proprio così. E’ un nostro pensiero fisso. Mantenere la dignità e sfidare con il sorriso la malattia è possibile. Il cancro dei nostri giovani si può prevenire. Andiamo avanti!” – concludono da Onda d’Urto. Ricordiamo inoltre che è possibile inviare donazioni libere a favore dell’associazione inviando il proprio contributo all’IBAN bancario IT 62 K033 5901 6001 0000 0134 891 oppure TRAMITE 5X1000 al 90099610728.  il proprio Il post diffuso su Facebook: