Bambini malati di tumore ad Andria: pediatri aderiscono a indagine sui pazienti oncologici per scoprire nessi e cause della malattia

Dopo poco più di 3 anni dalla fondazione della nostra ONLUS siamo lieti di annunciare l’avvio del nostro progetto. Tanto tempo è passato, cercando di sensibilizzare le istituzioni e i cittadini andriesi sull’importanza della lotta contro il cancro che ci deve vedere coinvolti tutti insieme e su diversi fronti. Riconosciamo che ad Andria ci sono diverse realtà associative che si occupano da moltissimi anni dell’assistenza ai malati di cancro e a loro va il nostro ringraziamento per tutto quello che hanno fatto e continuano a fare sul territorio. Un grazie particolare va alle nostre ragazze che si occupano del progetto (T)Urban Wave, capitanate dalla guerriera indomabile Teresa “Terry” Calvano, che moltissimo stanno facendo per le Donne che stanno lottando una battaglia difficile” – lo rende noto Tony Tragno, Presidente dell’Associazione Onda d’Urto – Uniti contro il cancro Onlus. 

“Da una idea del dott. Dino Leonetti nacque il 4 dicembre 2014 la nostra associazione, idea che si è trasformata in un progetto di indagine e ricerca che riguarda i malati di cancro dalla giovanissima età fino all’età del giovane adulto (50 anni). Come abbiamo sempre dichiarato non abbiamo la presunzione di scoprire la cura contro il cancro, ma desideriamo dare uno strumento agli organi preposti, utile per intervenire laddove fosse necessario. Noi non partiremo da fattori ambientali, dall’elettrosmog o smog autoveicolare, dalle abitudini voluttuarie e dallo stile di vita. Abbiamo deciso di partire dal paziente oncologico e da lui elaborare tutte le informazioni che riusciremo a recuperare attraverso i pediatri e medici di famiglia. Facendo una ricerca “speleologica” avremo una banca dati che sarà incrociata con i fattori di rischio delle neoplasie presenti sul territorio andriese. Potremo individuare e cogliere il nesso o la causa dell’eventuale insorgenza di una possibile forma di cancro. La letteratura scientifica è piena di dati sul cancro e noi vogliamo rapportarli ai nostri giovani per cercare di capire cosa stia succedendo”.

“Ringraziamo la Regione Puglia e la ASL BT, in particolare l’equipe del dott. Vincenzo Coviello della Unità di Epidemiologia e Statistica, per il Registro dei Tumori con la speranza che siano sempre più aggiornati (oggi fermi al 2012) proprio per avere ulteriori strumenti di ricerca che possano in qualche modo far intervenire chi di dovere”.

“Si parte. Finalmente i referenti del nostro progetto, dott. Dino Leonetti e dott. Tommaso di Renzo, insieme al tavolo scientifico composto dai dott. Abbasciano Valentina, Diaferia Fabrizio, Fucci Martina e Stringaro Francesco, in collaborazione con il prof. Ria Roberto e la dott.ssa Azzurra Sportelli, incontreranno i pediatri di Andria che hanno aderito all’unanimità al nostro progetto, somministrando loro il nostro questionario che prenderà in esame l’intervallo di tempo che va dal 01.01.2012 al 31.12.2017″.

“La realizzazione di questo ambizioso progetto è ciò in cui abbiamo sempre creduto e continueremo a portare avanti come impegno nei confronti della nostra città e soprattutto per amore della salute di ogni cittadino. Infine un ringraziamento ai cittadini di Andria e soprattutto ai componenti del Direttivo di Onda d’Urto che sacrifica il proprio tempo per il Bene Comune” – conclude Tragno.