Banca di Andria: confermata l’affidabilità del sistema bancario andriese. R-Estate sereni, il credito cooperativo non va mai in ferie

“I dati contenuti nell’ultima Relazione di ABF (Arbitro Bancario Finanziario) certificano l’elevata qualità delle relazioni con la clientela propria delle BCC e premiano l’azione delle banche di territorio, pur in un periodo di dura recessione economica”. Così Augusto Dell’Erba, Presidente di Federcasse, ha commentato i recenti numeri della Relazione annuale dell’ABF, numeri che testimoniano come a fronte di un sensibile aumento dei ricorsi verso le tradizionali istituzioni bancarie, emerge invece una sensibile diminuzione degli stessi nei confronti delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali”.

“Tale Rapporto – gli fa eco Paolo Porziotta, presidente della Banca di Andria di Credito Cooperativo – può essere considerato un punto di osservazione interessante sulla qualità delle relazioni intercorrenti tra istituzioni creditizie – finanziarie ed i loro clienti. Le Bcc, pur alle prese con un impegnativo percorso di riforma, confermano una volta di più la loro vocazione di banche al servizio delle comunità locali, giacchè di forte prossimità a famiglie ed imprese. Con un contenzioso davvero ridotto all’osso”.

“Nella nostra realtà creditizia – prosegue Porziottac’è maggiore attenzione verso le storie familiari ed imprenditoriali, c’è più interesse a veder crescere seri programmi di sviluppo per il territorio, c’è insomma la possibilità di intrecciare rapporti umani, prima ancora che economici e finanziari. E nell’anno del primo decennale di Banca di Andria, mi pare di poter affermare, senza tema di smentite, che l’idea originaria di costituire una banca di prossimità TUTTA ANDRIESE si sia infine dimostrata vincente”.

“In un sistema bancario ormai completamente omologato e standardizzato – sottolinea Nicola Bitetto, direttore generale di BdA – il modello BCC continua ad essere differente  più nella sostanza che nella forma. Ovviamente disponiamo di tutti i servizi bancari e finanziari universali. Accogliamo i depositi dei nostri clienti garantendoli con ogni premura, grazie ad indici di solidità patrimoniale non inferiori a quelle degli Istituti più quotati. Ma attenzione: noi non proponiamo e non proporremo mai investimenti che possano mettere a repentaglio i risparmi che ci vengono affidati. Siamo come un buon padre di famiglia che amministra il denaro con grande oculatezza. Banca di Andria – conclude Bitetto – è degli Andriesi, ed ogni euro raccolto è destinato a tornare ed a restare sul territorio. Senza contare poi, che la tradizionale affidabilità del credito cooperativo non va mai in…ferie. Neanche d’estate!”.