Bari, arrestata studentessa per tre furti in Via Sparano – aveva rimosso i dispositivi antitaccheggio

Una giovane studentessa universitaria originaria di Martina Franca è finita in manette con l’accusa di furto continuato ed aggravato. La ragazza, incensurata, è stata arrestata dai militari del Nucleo Operativo – P.M.Z. della Compagnia di Bari Centro in via Sparano, dopo la segnalazione del commesso di un negozio di abbigliamento, che l’aveva notata transitare dalla cassa senza pagare alcuni capi di abbigliamento. Dopo la chiamata al 112, in pochi istanti una pattuglia del Nucleo Operativo, impegnata in servizi antiscippo ed antirapina nel quartiere murattiano, ha individuato ed immobilizzato la venticinquenne L.M., che aveva evidentemente deciso di fare acquisti senza pagare. Da un esame sommario di quanto custodiva in due buste di plastica, si è reso evidente che la ragazza si era impossessata di giacche, pantaloni, pullover, ed un paio di stivali senza passare dalla cassa. I capi d’abbigliamento, in particolare, sono risultati strappati in corrispondenza delle placche antitaccheggio, che consentono ai dispositivi di segnalazione acustica, ubicati in prossimità dell’uscita degli esercizi, di individuare eventuali furti. Notato che nelle buste c’erano anche capi ed oggetti non prelevati nel negozio da cui era pervenuta la segnalazione, i militari hanno quindi esteso gli accertamenti, verificando che altri capi risultavano rispettivamente asportati da una boutique, sempre di via Sparano ed un’altra di corso Cavour, sempre privati dei dispositivi antitaccheggio. A questo punto sono scattate le manette per la studentessa che è stata, al termine dell’attività di rito, rimessa in libertà su disposizione del P.M. di turno.
L’attività è stata tempestivamente finalizzata dai Carabinieri della Compagnia di Bari Centro che negli ultimi tempi hanno massicciamente intensificato i controlli nella zona più commerciale del centro cittadino, dislocando anche pattuglie in abiti civili, con funzioni di antirapina ed antiscippo, al fine di integrare il dispositivo di controllo del territorio. La puntuale segnalazione di situazioni sospette al 112 consentirà sicuramente di prevenire e reprimere tali fenomenologie in modo assai incisivo.

Fonte: Comando Provinciale Carabinieri di Bari