Bilancio Puglia, Marmo (FI): “nessun impatto su sviluppo regionale, consiglio debole”

“ll Def? Un copia incolla del documento dello scorso anno, con qualche piccola ed insignificante variazione. Il Bilancio? Un’accozzaglia di articoli, buona per innescare la gara degli emendamenti ed un mercato delle vacche da …prima repubblica”.

Così il consigliere Nino Marmo (F.I.) nel suo intervento in aula nella prima giornata dedicata al Bilancio regionale.

“Quel che emerge in maniera clamorosa – ha sostenuto Marmo – è un Piano complessivo di Sviluppo per la Puglia e per le famiglie pugliesi. E gli indicatori sono molteplici: Il Psr accumula ritardi su ritardi; i Gal languono; i fondi comunitari evaporano; i Consorzi di Bonifica affogano: la Xjlella assedia gli uliveti; il Piano di Riordino Sanitario è un attentato alla salute dei pugliesi. In tutto questo marasma, il Governo Regionale ha prodotto in 18 mesi la miseria di sette leggi, la gran parte delle quali di nessun impatto sullo sviluppo della regione. Al contrario ha bloccato ogni proposta di legge dei consiglieri, in un’ ottica ormai palese di progressiva emarginazione del ruolo istituzionale dell’assemblea. Ma ad Emiliano vorrei ricordare – ha concluso Marmo – che un Consiglio debole è l’espressione più veritiera di un Governo indiscutibilmente debole”.