Bilancio regionale in Puglia, Marmo: “tagliati fondi a nuove leggi e bavaglio ai consiglieri” – VIDEO

800 mila euro per far partecipare soggetti non definiti e zero partecipazione per noi consiglieri, che veniamo pagati per questo! E tanto vogliono impedire e neutralizzare ogni forma di partecipazione dei consiglieri, che per la prima volta il bilancio destina una cifra irrisoria per il finanziamento delle nuove leggi. Un bavaglio che la Giunta mette al Consiglio che rende inutile ogni iniziativa legislativa dei consiglieri di maggioranza e minoranza” – è quanto denuncia il consigliere regionale Nino Marmo (Forza Italia) che già nei giorni scorsi aveva dichiarato quanto segue: 

“Da questo bilancio emerge innanzitutto un dato: la sinistra ha perso di vista i bisogni della persona ma ha bene in vista quelli elettorali, con una pioggia di distribuzioni che qualcuno avrebbe voluto far correre imponendo tempi strettissimi e contingentati al fine di non consentire uno studio serio del provvedimento. Purtroppo per loro, abbiamo studiato anche di notte… e in Consiglio ci faremo sentire”. Così il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo. “In tutto il documento di programmazione –aggiunge- non c’è traccia alcuna di interventi a favore delle famiglie. Dal 2013 al 2017, ad esempio, erano in vigore le detrazioni all’addizionale regionale all’Irpef per i carichi di famiglie, destinata ai nuclei con più di tre figli.

“Una misura che –si diceva- doveva essere rivalutata al fine di ampliare la platea dei beneficiari. E, invece, è stato addirittura dato un colpo di spugna rendendola inconsistente nell’atto. Ancora: non una sola iniziativa per il sostegno alla natalità, in una Puglia ormai con le culle vuote che porta a casa la maglia nera a livello nazionale. Proporremo  degli emendamenti in questa direzione, cercando di dare una visione politica e valoriale ad un bilancio che insegue solo gli egoismi politici della maggioranza. Senza dimenticare l’emendamento che presenteremo per avviare degli studi di fattibilità per la realizzazione di quattro grandi dissalatori in Puglia in grado di mettere in sicurezza le esigenze idriche future: l’emergenza  dei ‘rubinetti vuoti’ richiede azioni immediate e benché la Giunta non ne sia responsabile, oggi è obbligata ad affrontarla e non lo sta ancora facendo”. Linkiamo qui sotto un VIDEO diffuso da Trmh24 su YouTube: