Bolkestein, Decaro riceve nota dell’A.C.A.B., Montaruli: “battaglia resta estrapolare ambulanti dalla direttiva”

bolkesteing-roma-2016Lo scorso 17 ottobre l’A.C.A.B. (Associazione Commercianti Ambulanti Bat), a firma del proprio Coordinatore Savino Montaruli, inviava al neo Presidente A.N.C.I., ing. Antonio Decaro, una nota chiedendo un suo intervento tempestivo ed urgente a sostegno della Categoria dei Commercianti su Aree Pubbliche preoccupati per i contenuti della cosiddetta Direttiva Bolkestein.

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Nell’arco di pochissimi giorni l’ing. Decaro è intervenuto sul tema e lo ha fatto pubblicando direttamente sul sito web dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani la seguente nota:

“Per effetto della direttiva Bolkestein dovranno essere rinnovate, entro la metà del 2017, circa 200 mila concessioni per l’esercizio di attività commerciali su aree pubbliche. Nonostante l’impegno dei Comuni  ad applicare l’intesa del 2012, è necessario che vengano definiti meglio criteri ed indirizzi, nonché la congruità del termine fissato. E’ in ballo il destino di centinaia di migliaia di lavoratori, che va salvaguardato tenendo conto dei principi comunitari di tutela della concorrenza. Parliamo dei tantissimi mercati rionali che animano le nostre città e che, facendo parte del tessuto urbano, in alcuni casi sono diventati presidi distintivi dell’identità cittadina, oltre a garantire qualità e prezzi moderati per i consumatori. Per questo motivo chiediamo a Governo e Regioni un tavolo di confronto urgente per definire in modo uniforme gli indirizzi per l’applicazione della direttiva. I Comuni d’altro canto stanno lavorando per non arrivare sprovvisti alla scadenza di luglio 2017 ma è evidente la necessità di un prolungamento adeguato dei tempi, in ragione dell’elevato numero di concessioni da assegnare tramite gara e della conseguente mole di verifiche e incombenze in carico agli uffici comunali ancor prima dell’indizione delle gare stesse. Su questo, soprattutto, chiediamo al Governo disponibilità a procedere con la necessaria flessibilità”.

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In una nota stampa il Coordinatore A.C.A.B., Savino Montaruli, ha dichiarato: “apprendo con immensa soddisfazione l’intervento del dott. Decaro, richiesto dalle Associazioni di Categoria A.C.A.B. e dal G.O.I.A. Puglia. Personalmente ho sempre sostenuto che i comuni avrebbero avuto enormi difficoltà nella gestione degli aspetti burocratici legati all’applicazione delle regole e delle norme previste. Ho altresì affermato nelle varie riunioni nelle quali ho relazionato che “i nostri migliori alleati sarebbero stati i comuni”, nel senso che chi solo ora si sta occupando o cerca di occuparsi strumentalmente della Categoria non aveva affatto cognizione di tutto quello che si nascondeva dietro questa sciagurata direttiva e che coinvolgeva direttamente i comuni, molti dei quali ancora oggi sono all’oscuro, completamente all’oscuro di tutto quanto avrebbero dovuto affrontare se i tempi fossero stati quelli dettati dal provvedimento. Ora che il Presidente Decaro riprende quelle mie parole è evidente che anche questa volta ho avuto ragione quindi la proroga è obiettivo a portata di mano ma anche su questo bisogna fare i dovuti approfondimenti posto che la battaglia di fondo era, è e rimane quella di vedere il commercio sulle aree pubbliche estrapolato dalla Direttiva per incoerenza, incongruenza e per assoluta inopportunità ed irragionevolezza. L’incontro romano del 3 novembre vedrà sul tavolo del Ministero anche questa importante nota di Decaro con la quale vengono rafforzate le ragioni di chi, come le nostre Associazioni, continuano a non demordere e a non cedere a chi vorrebbe ancora in queste ore fare passi in avanti sostenendo posizioni che in questi lunghi dieci anni hanno prodotto solo inciuci e accordi mai condivisi e mai concertati con la Categoria” – ha concluso il leader sindacale andriese.

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