“Bretella” Andria: “maggioranza ed opposizione bloccano lo spreco di soldi per un’opera inutile, una bella pagina della storia politica cittadina”. L’opera definita inutile e dannosa

Una Presa di posizione Politica che mette la parola fine alla realizzazione della PSEUDO TANGENZIALE OVEST. Nella notte di ieri, il Consiglio comunale di Andria, ha scritto una delle più belle pagine di buona politica:

“con la sola opposizione della Lega, capitanata dall’Avv. Scamarcio, tutte le forze politiche presenti in consiglio PD, ABC, ANDRIALAB, FUTURA, col consenso responsabile dei 5 Stelle, il prezioso contributo di Nino Marmo e del suo gruppo consigliare, e soprattutto col supporto fermo e convinto della Sindaca Giovanna Bruno, è stato votato il diniego alla variante Urbanistica senza il quale avrebbe visto la luce un progetto -mostro.
Le associazioni ambientaliste ovvero Legambiente, Italia Nostra, Forum Ambientalista Puglia, Urban Center che dal 2018 che si accorsero accidentalmente della costruzione di un percorso assurdo, pasticciato sul piano formale e sostanziale, dannoso dal punto di vista ambientale da subito hanno sposato la causa del ‘NO_TANGENZIALE’ e oggi plaudono agli amministratori attuali di questa città e ai loro rappresentanti politici, perché hanno reso giustizia e avuto a cuore il bene della comunità” – osservano dal movimento Scossa Civica che, nella giornata di ieri, ha osservato:

“La vicenda è lunga e annosa, e riassumerla per chi non ne è a conoscenza non è facile. Vale la pena solo di raccontare che lo stanziamento di 27 milioni di euro per volontà di alcuni dirigenti provinciali e la sciatteria amministrativa dei politici comunali del momento, erano stati orientati a realizzare un raddoppio della attuale tangenziale, riesumando un progetto degli anni 70. Il Titolo dell’opera proposta è fuorviante: si chiama progetto Tangenziale Ovest ( che vorrebbe alludere al completamento di quella attuale tra via Canosa e Via Barletta) – Invece si tratta di BRETELLA SUD con raddoppio della attuale tangenziale. I Fondi stanziati- 27 milioni di euro– secondo un report di ASSET sono risultati del tutto insufficienti per il completamento dell’opera; il mostro avrebbe ‘mangiato’ 20 ettari di terreno fertile e produttivo, danneggiato decine di aziende realizzatesi sul tracciato , realizzando una lunga striscia di asfalto (Poco meno di 10 km) senza intersezioni verso la città, un solo enorme snodo in corrispondenza di Via Castel del Monte e NESSUNA COMPLANARE e sarebbe stato del tutto inutile. Non va tralasciato l’impegno costante in tutto questo tempo di ‘opposizione all’opera di Sabino Zinni che ha tenuto un punto fermo sul tema. Tutto questo, mentre l’attuale tangenziale langue in una condizione di totale abbandono e gravissima insicurezza a causa di ponti pericolanti ed erosione del cemento armato in punti nevralgici”.

“Le associazioni ambientaliste, col supporto di numerosi tecnici ambientali, architetti, ingegneri e semplici cittadini avevano puntato sin da subito al riutilizzo di quei fondi, ma l’opera stante una politica assente e sorda in quel momento, eccezion fatta per Nino Marmo che ha preso a cuore la vicenda sarebbe andata avanti se non si fosse costituito un Comitato Difesa del Territorio che ha promosso un ricorso al Tar e uno al Presidente dello Stato, grazie ai quali c’è stato il tempo perché con la nuova amminsitrazione si cominciasse un nuovo percorso di dialogo e presa di coscienza sullo scempio in atto. Presa di coscienza che ha visto per una volta schierati tutti – eccezion fatta per la LEGA– dalla parte della difesa degli interessi del territorio la sinistra rappresentata dalla Sindaca Giovanna Bruno e la destra di Nino Marmo, passando da tutti i partiti presenti in consiglio a votare compatti il NO alla Variante Urbanistica. Questo atto bellissimo e meritorio potrebbe mettere la parola fine, ma il Comitato NO TANGENZIALE teme ancora possibili imboscate. 27 milioni di euro sono un interesse importante da difendere, motivo per il quale a brevissimo verrà depositato un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato sostenuto dall’ Avv. Di Lorenzo perché se da un lato si avviino i provvedimenti necessari a riposizionare quei fondi su opere utili, dall’altro lato non vi siano velleità ulteriori contando sul calo di attenzione sulla questione. Quella di questa notte è la vittoria di tutta la città, e rappresenta un esempio virtuoso di politica attenta, seria, partecipata dove le istanze di piccoli cittadini disarmati, possono trovare la spalla forte dei rappresentanti politici che con animo coraggioso sposano le buone cause e ne fanno un punto di onore. Questa è la politica che ci piace” – avevano concluso ieri da Scossa Civica.

Ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale dall'app gratuita Telegram iscrivendosi al seguente indirizzo: https://t.me/andriabarlettatrani. Sempre attraverso Telegram è possibile inviarci segnalazioni in tempo reale anche con video e foto. Ricordiamo inoltre che cliccando "MI PIACE" sulla Pagina Facebook.com/VideoAndriaWebtv è possibile seguire tutte le news da Facebook. E' possibile scriverci anche via Whatsapp per inviarci segnalazioni anche con foto e video cliccando qui ed iscriversi al gruppo per la ricezione dei nostri link cliccando qui. Ricordiamo, inoltre, che è possibile seguire tutti i nostri tweet all'indirizzo https://twitter.com/videoandria. Gli aggiornamenti di VideoAndria.com sono anche su linkedin.com/company/andrianews e su https://vk.com/andrianews.