Buoni per celiaci, in Puglia addio cartaceo: da aprile 2017 parte la dematerializzazione su tessera sanitaria

“Sono circa 11.000 i cittadini pugliesi affetti da celiachia e a favore dei quali da aprile 2017 sarà caricato l’accredito, riconosciuto mensilmente dalle ASL di appartenenza e finalizzato all’acquisto di alimenti sostitutivi senza glutine, direttamente sulla tessera sanitaria e in maniera del tutto telematica” – a ricordarcelo è proprio una giovane cittadina pugliese affetta da celiachia che, attraverso questa innovativa iniziativa, spera che la nuova modalità possa essere concretizzata per migliorare la vita dei celiaci e rappresentare un esempio anche per altre circostanze in ambito sanitario.
“Con la dematerializzazione dei buoni cartacei” – prosegue – “si stima un risparmio per la sanità pugliese pari a 400.000 Euro oltreché un notevole miglioramento del servizio per il paziente celiaco, assicurando all’Ente erogatore uno strumento più efficace per la gestione degli accrediti e al celiaco maggiore libertà negli acquisti.

Ad ogni cittadino pugliese con diagnosi di celiachia e inserito nell’anagrafe regionale è stato associato un codice identificativo personale (PIN) che dovrà essere usato insieme alla tessera sanitaria al momento dell’acquisto dei prodotti senza glutine nei negozi convenzionati. L’addio al buono cartaceo è una innovazione che si aspettava da tempo ma che in Italia solo pochissime regioni hanno attuato, ovvero Sicilia, Basilicata e Puglia.

Questo è solo una delle maniere in cui l’Ente regionale può rendere la Carta Regionale dei Servizi (o tessera sanitaria) uno strumento utile ed efficace. La semplificazione delle prestazioni e la dematerializzazione sono la direzione giusta che va seguita per facilitare l’accesso ai servizi sanitari riconosciuti a favore dei cittadini, non solo quelli celiaci”