Cancro nei bambini ad Andria: cinque medici lavoreranno in maniera autonoma per individuare le cause grazie ad Onda d’urto

“Cinque medici hanno detto sì. Cinque medici sono disponibili a lavorare per cercare le cause dell’insorgenza delle neoplasie nei bambini, ragazzi, giovani adulti della nostra popolazione. Per la prima volta nella storia dell’associazionismo italiano ed internazionale un gruppo di cittadini in maniera autonoma vuole studiare e possibilmente individuare le matrici che provocano i tumori giovanili partendo dallo studio dei malati della comunità di cui fanno parte. Una intera città verrà messa sottosopra e finalmente studiata”lo rende noto l’associazione Onda d’urto – Uniti Contro il Cancro ONLUS sui social.

“I tanti perché, le tante ansie, le preoccupazioni, gli allarmi che serpeggiano da anni tra i nostri concittadini finalmente potranno trovare una risposta, una parola che rassicuri o una che protegga da rischi evitabili“.

“La commissione di ONDA D’URTO ANDRIA si è riunita e ha valutato i curricula di cinque medici. Erano state messe a disposizione solo due borse di studio da 500 euro cadauna ed ora si deciderà se aumentarle. Abbiamo bisogno di denaro e vedremo come andare avanti. Ma non importa, troveremo il modo. Non saranno i soldi a frenarci. Ce la faremo!”

“Desidero condividere con te che leggi questa bellissima notizia e ringraziare i cittadini che hanno sempre creduto nell’associazione di cui faccio orgogliosamente parte e nell’idea che ci ha mossi fin da subito, il presidente di Onda D’Urto l’immenso cuore generoso di Tony Tragno, il pragmatico e instancabile responsabile scientifico del progetto di ricerca Tommaso Di Renzo, ciascun componente del consiglio direttivo che ogni giorno lavora per nuove iniziative civiche di prevenzione e di sensibilizzazione. Finalmente una buona notizia! Avevamo fatto una promessa e la stiamo mantenendo. E’ solo il primo passo e abbiamo ancora bisogno di te. Se sei un medico e vuoi aiutarci, contattaci”.

Se sei un cittadino che sa come raccogliere fondi per sostenere il nostro progetto, contattaci. Tutto questo lavoro è dedicato a chi non ha la forza e il modo per chiedere aiuto.
Lo facciamo per studiare, per tranquillizzare, per prevenire ed informare in maniera corretta. Lo facciamo perché sentiamo il dovere di non essere indifferenti verso i tanti nostri concittadini che stanno affrontando, spesso in solitudine, una malattia che spaventa e scoraggia”.

“E’ per i tanti giovani che non ci sono più, è per te Maria , la mia prima piccola paziente che a quindici anni ci hai lasciato. E’ per te A. che come un guerriero indomito stai combattendo da anni e non ti arrendi. E’ anche per voi familiari di ammalati che vi sentite soli nell’affrontare una sfida che fa tremare i polsi e talora messi in disparte. SIAMO QUI” – concludono da Onda d’Urto.

(Fonte) – il post:

CANCRO GIOVANILE AD ANDRIA. TI DO UNA BELLA NOTIZIA:
PARTIAMO CON LA RICERCA !

Cinque medici hanno detto sì. Cinque…

Pubblicato da Onda d’Urto – Uniti contro il cancro ONLUS su Lunedì 8 maggio 2017