Capodanno ad Andria: trovata cartuccia di proiettile per strada. L’idiozia esiste ancora.

“Ieri sera ho trovato questa cartuccia di proiettile lungo la strada. Se penso che di là sarebbe potuto passare qualcuno, creando una tragedia, mi lascia davvero basito. Il mio pensiero l’ho rivolto a tutti quei padri di famiglia che, coi loro bambini, sono scesi in strada mettendo in pericolo la vita dei propri figli ma soprattutto al mancato esempio e ai cattivi insegnamenti che queste azioni determinano” è quanto possibile leggere in un post diffuso da Giuseppe D’Ambrosio (già parlamentare della Repubblica per il Movimento 5 Stelle).

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Nelle ultime ore, nella città di Andria sono stati registrati disagi riguardanti l’esplosione di ordigni nonostante il divieto emesso da un’ordinanza comunale. Il primo dell’anno gli uomini della Sangalli hanno poi ripulito il centro cittadino mentre una parte dei residui dei “botti” di fatto esplosi illegalmente sono stati ritrovati ancora oggi tra le strade, costringendo anche alcuni cittadini a rimboccarsi le maniche e a pulire le strade. Sempre nella serata di ieri, alcuni cittadini hanno inviato alla nostra redazione alcune segnalazioni, lamentando la presenza di soggetti che avrebbero ripetutamente esploso potenti ordigni lungo le strade nonostante il divieto (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).  Il sospetto è che gli autori di questi gesti stupidi possano aver commesso un doppio reato: l’esplosione non autorizzata di “botti” ed al contempo, molto probabilmente, l’utilizzo di esplosivi non a norma e potenzialmente pericolosi anche per gli utilizzatori. Non a caso, diversi feriti sono stati registrati nelle ultime ore nel territorio della provincia di Barletta – Andria – Trani. 

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“Fiero di essere andriese ma questa foto mi fa tremendamente vergognare di esserlo però, dall’altra parte, mi incoraggia a fare sempre di più per migliorare la mia città” – ha poi concluso D’Ambrosio nel suo post su Facebook. A noi piacerebbe che a prendersi cura della città sia l’intera cittadinanza e non soltanto alcuni volenterosi. Che senso ha sperare in un anno migliore con esplosivi e, a quanto pare, persino colpi di pistola? Speriamo che gli impianti di videosorveglianza, abbinati magari ad altre tipologie di documentazioni audiovisive e fotografiche effettuate dai cittadini più sensibili possano individuare coloro che hanno commesso gli atti più pericolosi registrati tra il 31 dicembre 2017 ed il 1° gennaio 2018.