Carabinieri in congedo, ad Andria “volontari retribuiti senza iscrizione all’albo regionale”. Vinta la battaglia legale

“Si fa presto a parlare di Volontariato, ma probabilmente in questo settore è necessario fare chiarezza e pulizia, onde evitare gravi anomalie e pericolose deviazioni.”

Non ha dubbi sul punto il presidente del “Nucleo Volontariato Città di Andria” – Giuseppe Fucci – che non ha esitato ad ingaggiare, supportato dall’unanimità dei soci, una lunga battaglia legale nei confronti del presidente..” – (di un’altra associazione, ndr).

Abbiamo condotto e vinto una battaglia sulla legalità, senza timori di lavare i panni sporchi in pubblico. Una battaglia tanto più necessaria per tutelare lo spirito del volontariato e, di riflesso, il buon nome dell’Arma e di tutti i carabinieri in congedo”

Tanti i rilievi mossi nel tempo da Fucci e dal suo direttivo all’organizzazione ed alla gestione, opaca ed approssimativa, della Sezione andriese dell’associazione coinvolta, definita La più grave e preoccupante delle deviazioni poste in essere”, rimane quella di “aver aderito senza titolo alcuno al servizio retribuito per la vigilanza all’esterno delle scuole di Andria, in forza di una convenzione con il Comune che non poteva assolutamente essere sottoscritta da un’associazione priva di iscrizione al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato”.

“A nulla è valso il tentativo, subdolo e tardivo, del Presidente Albore di iscrivere il gruppo, come costola della Sezione, al registro Regionale del Volontariato. Avuta notizia di questo ulteriore atto illegittimo, il “Nucleo Volontariato Città di Andria” ha presentato richiesta di accesso agli atti. Analizzata l’intera e lacunosa documentazione ha tempestivamente presentato istanza di cancellazione da quel registro del gruppo per evidente mancanza dei requisiti di legge oggettivi e soggettivi”.

In data 21 marzo 2017 la determinazione 658 del settore Pubblica istruzione della Città di Andria, ha riconosciuto le ragioni avanzate dal “Nucleo Volontariato Città di Andria” e disposto la cancellazione del gruppo dall’albo pugliese delle organizzazioni di volontariato, rinviando gli atti alla Regione Puglia per tutti gli adempimenti conseguenti.

“Non abbiamo mai avuto alcun dubbio – conclude Fucci – sulla bontà delle nostre posizioni e soprattutto sull’interpretazione di leggi e statuti che regolano la materia delle attività di Volontariato sul territorio. Il Nucleo Volontariato Città di Andria, che ho l’onore di presiedere, è dunque autorizzato a svolgere in totale autonomia tali funzioni, in forza della legittima iscrizione tanto al Registro regionale del Volontariato, quanto al registro regionale della Protezione Civile. Ora ci auguriamo che questa triste vicenda si concluda definitivamente, con buona pace della verità e del buon senso. Fermo restando che non ci precludiamo ulteriori ricorsi all’autorità giudiziaria ove taluni comportamenti deviati dovessero perpetrarsi nel tempo. Nei confronti dei vertici nazionali della Associazione Carabinieri rimane immutata tutta la nostra stima e considerazione, con l’invito magari ad essere più vigili e presenti nelle vicende locali che necessitano di un intervento, per il tramite dell’Ispettorato Regionale e del Coordinatore Provinciale”.