Castel del Monte: auto “incastrate” a causa dei parcheggi improvvisati, la video segnalazione di Legambiente Andria

“Immaginate ogni persona che vuole arrivare in cima al castello con la sua macchina e li scaricare famiglia, tavoli, sedie ed infine abbandonarvi i rifiuti prodotti. Tutto nell’assenza del minimo controllo da parte delle autorità in un sito UNESCO all’interno del Parco Nazionale Alta Murgia – è quanto segnalato dalla Pagina Facebook del Circolo andriese di Legambiente in merito al traffico veicolare nella zona di Castel del Monte (Andria).

L’area è troppo spesso presa d’assalto da persone incivili che parcheggiano in ogni dove, anche in prossimità della vegetazione dell’area protetta, con gravi rischi sia per se stessi che per gli altri turisti e per l’area naturale. Il rischio incendio infatti è altissimo e parcheggiare auto ovunque, a volte roventi per via delle alte temperature estive, non può che aumentare ulteriormente il rischio. Nonostante siano presenti almeno due parcheggi privati attrezzati con servizio bus navetta. Una vera vergogna che dovrebbe far riflettere ancora una volta sui “metodi civili” adottati da alcuni nostri concittadini che di certo non aiutano a portare avanti l’immagine matura e coscienziosa di una città potenzialmente a grande vocazione turistica. Servirebbero dunque ulteriori controlli, magari anche con l’aiuto di impianti di videosorveglianza in grado di multare gli autori di atti incivili e al contempo sensibilizzare ancora di più la popolazione, visto che a quanto pare non è mai troppo.

La segnalazione di Legambiente è partita da Facebook con un filmato (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Linkiamo qui sotto il VIDEO:

 

Castel del Monte, Andria, terra dei trogloditi. Immaginate ogni persona che vuole arrivare in cima al castello con la sua macchina e li scaricare famiglia, tavoli, sedie ed infine abbandonarvi i rifiuti prodotti. Tutto nell’assenza del minimo controllo da parte delle autorità in un sito UNESCO all’interno del Parco Nazionale Alta Murgia.

Posted by Legambiente Andria on Sunday, August 6, 2017