Castel del Monte: chiusa la storica fontana. Turisti senza acqua pubblica

Castel del Monte (Andria): quella storica fontana in ghisa, forse una delle pochissime nel territorio o comunque l’unica presente in quell’area di interesse storico-paesaggistico-culturale, costantemente frequentata da turisti, ne avevamo parlato da tempo grazie alle continue segnalazioni del prof. Francesco Martiradonna (Presidente Provinciale e responsabile territoriale delle associazioni consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus” &-“Nat. Federiciana Verde Onlus”).

Una prima segnalazione sul web fu registrata lo scorso 4 settembre 2017, quando, in compagnia dello stesso prof. Martiradonna, ci recammo sul posto per constatare il grave danneggiamento della fontana con una considerevole perdita d’acqua. Il tutto avveniva nello stesso mese in cui AQP annunciava la significativa riduzione di pressione idrica in tutta la Regione Puglia a causa dell’allarme siccità che, pare, abbia ridotto i livelli degli invasi distribuiti nel territorio che fungono da fonte d’acqua potabile per i pugliesi. La segnalazione di Martiradonna acquisiva quindi ulteriore allarme considerato l’aumento di valore del prezioso liquido vitale. Al contempo, l’immagine turistica di Castel del Monte subiva un discutibile contraccolpo a causa di una fontana, l’unica di fatto presente in quell’area, malfunzionante. Il video registrato lo scorso 4 settembre:

“I tecnici” – dichiarò in quei giorni il prof. Martiradonna “furono anche informati, della perdita di acqua, anche dagli operai dell’ARIF della Regione Puglia. Una seconda segnalazione, sempre pubblicata su VideoAndria.com, fu effettuata poi lo scorso 15 settembre 2017: la fontana perdeva ancora acqua. Martiradonna, durante i suoi giri di perlustrazione con la squadra di protezione civile spesso impegnata in interventi di spegnimento incendi AIB, ha monitorato costantemente la situazione, sino a scoprire la chiusura delle tubazioni della suddetta fontana nel pomeriggio di ieri.

Ieri pomeriggio, 29 settembre sono stato con i miei ragazzi sul Maniero Federiciano e con grande meraviglia ho constatato che hanno risolto il problema della perdita dell’acqua dalla fontanina. La soluzione del problema è stata risolta, chiudendo la chiusa principale che porta l’acqua alla fontanina, quindi adesso chi vuole dissetarsi non può farlo. La gente del posto e i turisti per bere devono portarsi una bottiglia d’acqua. Viva l’acquedotto pugliese”.

“Questa è l’unica fontanella di pietra e non di ghisa che si trova nell’ambiente del MANIERO e con esso si intona perfettamente. Le fontanelle di ghisa sono una caratteristica sino dal 1994, centenaria, è la sua fonderia è stata l’industria INNOCENTI” – ricordava Martiradonna. Un problema risolto solo a metà: non vi è più perdita d’acqua ma nemmeno una fonte d’acqua per le centinaia, migliaia di turisti che frequentano ogni anno l’area. Problema irrisolvibile o provvedimento anti-siccità? L’avv. Nicola Giorgino, Sindaco di Andria, Presidente della Provincia BAT e Presidente dell’Autorità idrica pugliese, è invitato a sollecitare la questione ad AQP: in caso di aggiornamenti, noi ci saremo.