Castel del Monte, effetto Matera 2019: bus incastrati tra gli automobilisti “serve urgentemente chiusura al traffico per far lavorare la navetta”

Grazie a Matera 2019 e alle descrizioni su documentari televisivi Castel del Monte è diventata meta fissa per migliaia di visitatori stranieri e non, pertanto la strada provinciale che dalla statale porta al maniero urge di essere chiusa al traffico onde evitare veramente incidenti oltre che a impedire il servizio di bus navetta comunale che già per salire ha grosse difficoltà in quanto i turisti parcheggiano abusivamente sulle curve lungo tutto la strada provinciale. 

Con la chiusura permanete tutto l’anno oltre a contribuire e garantire posti di lavoro, si garantirà così la piena sicurezza in fatto di transito veicolare. Il blocco anticipato delle automobili sulla stradina che collega la Strada Statale 170 ai piedi del maniero federiciano permetterebbe alla navetta comunale di svolgere servizio.

Per di più in questa zona manca ancora la segnaletica verticale con appositi cartelli di attesa bus navetta e segnaletica orizzontale per impedire alle macchine di sostare nell’area dedicata alla svolta del bus navetta. Gli stessi autisti del bus navetta sono così costretti a fare molteplici manovre, a volte pericolose anche in retromarcia per girarsi sulla strada in quanto a destra il piazzale e proprietà privata, a sinistra ( dove girerebbe il bus ) è pieno di machine come nelle foto. Con questa segnalazione si auspica così che la questione possa risolversi in tempi brevi: chiusura del traffico veicolare con l’autorizzazione esclusiva dei bus navetta. I parcheggi privati e i bus potranno così offrire il loro servizio in piena tranquillità, senza rischi per automobilisti e pedoni. 

La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).