Centro Mamre di Andria: un tempo sopratutto migranti, oggi si aiutano tanti andriesi poveri che chiedono cibo e assistenza. Dopo 25 anni, l’impegno continua – video interviste e messaggio Vescovo

Quando 25 anni fa fu fondato il centro interparrocchiale Mamre di Andria – spiegano oggi i responsabili – l’assistenza al disagio economico e sociale era rivolta sopratutto alle persone provenienti da altri paesi. I migranti, venivano così assistiti dall’allora neonata organizzazione di volontariato sita oggi in Via Campobasso, 7. Una realtà ben conosciuta da don Giuseppe Capuzzolo (coordinatore zona pastorale), da don Mimmo Francavilla (direttore Caritas diocesana), da don Vincenzo Giannelli. Oggi la direzione del Centro Mamre è affidata a Domenico Sinisi, che, nel corso di un incontro svoltosi presso l’auditorium della Parrocchia del Santissimo Sacramento di Andria – ha sottolineato la grande presenza di famiglie andriesi che abitualmente si rivolgono al centro per ricevere assistenza di svariate tipologie. Durante il convegno, è intervenuto con un video-messaggio anche il Vescovo della Diocesi di Andria, Monsignor Luigi Mansi (impegnato in un incontro svoltosi a Roma). Circa 240 persone vengono assistite ogni 365 giorni, nella maggior parte dei casi, nostri concittadini che chiedono un aiuto, a volte una busta della spesa, altre volte una questione ancora più difficile da risolvere rispetto a quella economica. Sostegni che il Mamre provvede a classificare con cura attraverso il suo personale composto da volontari del territorio. Un video con le interviste: