Centrone Sebastiano: Montaruli l’Anti-Opportunista Sabbì, ssi ffort’

Conosco Sabino Montaruli da 30 anni, da quando, entrambi adolescenti vivevamo la nostra spensierata giovinezza; lui sempre impegnato nelle radio libere (era forte) io, sempre con lui. Oggi, ancora insieme anche se ci vediamo meno spesso di allora, continuo a seguire le avventure ed ogni sua uscita è un piacere ascoltarlo. Sto seguendo anch’io la vicenda legata all’attuale campagna elettorale per designare il futuro Sindaco di questa nostra Andria.

Se Sabino fosse stato un opportunista:

1. avrebbe accettato la candidatura a Sindaco, sicuro di ottenere un largo consenso popolare che c’è anche se insufficiente;

2. avrebbe lottato, insieme agli almeno altri 7 candidati alla carica di Sindaco di Andria, che ci saranno, purtroppo, per raggiungere l’obiettivo del ballottaggio e poi giocarsi la trattativa politica con chi gli avrebbe offerto di più;

3. avrebbe costituito la Lista con egli Candidato Sindaco, non mettendosi personalmente in gioco ma approfittando di tutti i voti dei 40 candidati, che si sarebbero riversati su di sé, senza sforzi e senza spendere le decine e decine di migliaia di euro che servono per fare una campagna elettorale e riuscire ad essere eletto a Sindaco della città;

4. avrebbe, avrebbe, avrebbe……

Lui No. Sabino la sua campagna elettorale l’ha già vinta.

L’ha vinta nel momento in cui ha rinunciato a tutto ciò, seppur sono certo che si metterà comunque in gioco ma fuori da quegli schemi cui la nostra inesistente classe politica è abituata.

Sabino non ha mai mendicato niente a nessuno. E’ vero, questo lo ha penalizzato mille volte e quando vedo gente a posti che non gli appartengono; appropriarsi di battaglie che non sono proprie; entrare in politica, o occupare i posti che la politica ha offerto loro, con pantaloni strappati ed uscirne, se mai ne escono, con abiti firmati e le tasche piene, mi incazzo da morire, pur non provandone il minimo sentimento di invidia.

Quello che sta accadendo attorno a noi, lo vediamo tutti, a tutti i livelli ed ovunque.

Sabino, capisco il tuo desiderio di dimostrare che le tue battaglie possono avere un senso anche nelle Istituzioni e sono sicuro che riusciresti a condizionare, positivamente, l’azione politica ma lo sai quanto ciò sia difficile.

Questa città non è pronta; è apatica e sfiduciata. Certo, torneranno tutti a votare ma per quale motivo? In cambio di cosa? Di una promessa, di un contentino o per qualche altra misera motivazione.

Sono in molti a tentare lo stesso gioco, quello di sempre.

Lo sai che potrei continuare a scrivere all’infinito, in questo siamo uguali e forse dovremmo imparare a contenerci. Voglio concludere dicendoti ciò che ad un amico non si dovrebbe mai dire ma solo dimostrare: Sabbì, ssi ffort’.

Centrone Sebastiano