Cis, Pes Bat: “Una vera opportunità per lo sviluppo del territorio”

Uno strumento individuato dal Governo per accelerare la realizzazione di progetti strategici connessi tra di loro per la valorizzazione di quei territori deficitari sul versante della dotazione infrastrutturale e delle dinamiche dello sviluppo. In sintesi, un intervento normativo che rende convergenti le esigenze della domanda del territorio con l’offerta di sviluppo. Si tratta del Cis, il contratto istituzionale di sviluppo, di cui da alcuni giorni si è dotato anche il territorio della provincia di Barletta Andria Trani:

Il protocollo d’intesa per avviare l’iter del Cis è stato siglato, nei giorni scorsi, dal Presidente della Provincia Barletta Andria Trani, dai Sindaci dei Comuni della Bat e dalle organizzazioni del Pes Bat, il partenariato economico e sociale che aveva chiesto alle pubbliche amministrazioni di attivarsi per inoltrare al Presidente del Consiglio dei Ministri la richiesta per aprire un tavolo istituzionale finalizzato alla sottoscrizione di un Cis, uno strumento previsto dalla normativa vigente finalizzato a definire un programma di interventi di infrastrutturazione per lo sviluppo economico, produttivo e imprenditoriale, per il turismo, la cultura e la valorizzazione delle risorse naturali, per l’ambiente, l’occupazione e l’inclusione sociale. Tale programma potrà essere finanziato con risorse nazionali e risorse europee e coordinato tecnicamente da Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti.

“La nostra idea sin dall’inizio è stata quella di provare a tenere insieme tutti i soggetti portatori di un interesse di questo territorio per tentare di fare una progettazione comune che è quella che si sta mettendo in campo in questo momento per chiedere un confronto con la Presidenza del Consiglio, finalizzato all’opportunità di creare nuove condizioni di sviluppo su questo territorio e il Cis, contratto istituzionale di sviluppo è una di queste opportunità”, dichiarano Biagio D’Alberto, Ruggiero Dibenedetto, Emmanuele Daluiso del Pes Bat. La nota tecnica del Pes Bat

Il Pes Bat per motivare l’attivazione della procedura del Cis ha messo a punto una nota tecnica che evidenzia le criticità per lo sviluppo del territorio, che necessitano di un intervento straordinario e strategico per avviare una nuova fase di sviluppo della Provincia BAT, puntando su processi di innovazione del sistema produttivo e nuove infrastrutture e servizi di natura economica, sociale e ambientale. In tale nota sono evidenziate alcune criticità rilevanti del territorio provinciale BAT che ne limitano fortemente la competitività. Attraverso un’analisi multifattoriale, basata su 13 indicatori economici, sociali e ambientali, riguardante tutte le province italiane, è stata stilata una specifica graduatoria provinciale in termini di competitività territoriale, da cui emerge che la Bat si posiziona ultima in graduatoria. Questa difficoltà competitiva, incide fortemente sul reddito procapite e sulla produttività del lavoro. Nel primo caso viene evidenziato che la Bat ha il più basso reddito procapite fra le province pugliesi e uno fra i più bassi delle province meridionali. Anche rispetto alla produttività del lavoro, la Bat presenta un valore insoddisfacente che la colloca all’ultimo posto delle province pugliesi e fra le ultime a livello del Mezzogiorno. Alla base di queste difficoltà vi è una precarietà dell’economia del territorio che si riflette inevitabilmente sulla qualità dei rapporti di lavoro e sulla loro stabilità nel lungo periodo. Queste condizioni di precarizzazione economica, hanno condizionato pesantemente la vita delle persone negli ultimi anni, spingendo molte di esse a emigrare. Nell’ultimo triennio il saldo migratorio della Bat è stato negativo, con un numero di immigrati superiore a quello degli emigrati, e con valori percentuali superiori a quelli della Puglia e del Mezzogiorno. L’attivazione della procedura CIS:

La decisione sulla attivazione della procedura spetta al Presidente del Consiglio dei Ministri e a tal fine, con la firma del protocollo d’intesa, il Presidente della Provincia Bernardo Lodispoto è stato delegato a formulare un’apposita richiesta, che avverrà nei prossimi giorni attraverso il Prefetto di Barletta Andria Trani.