Comunicato Ufficio Migrantes – Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” Caritas diocesana

La Consulta della Pastorale Sociale, la Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” – Ufficio Migrantes e la Caritas della Diocesi di Andria, al di là dei fatti mediatici e dei provvedimenti in corso da parte dello Stato manifestano la propria solidarietà agli immigrati, vittime delle aggressioni e dei fatti di Rosarno, che rasentano situazioni e costumi di razzismo vero e proprio. Pertanto invitano, cittadini e istituzioni, a leggere, tra le righe degli avvenimenti e delle notizie che se ne danno, la realtà in cui siamo immersi e la cultura che respiriamo.

Termini e valori quali “civiltà, democrazia, libertà, giustizia, legalità, ambiente …” non possono essere ridotti a esercizi verbali utili per appuntamenti elettoralistici o emergenze di vario tipo, ma devono fiorire nelle coscienze, nel quotidiano rispetto dell'”altro”, soprattutto dei più deboli e delle diversità, nella salvaguardia del creato, dei diritti di tutti e di ciascuno, nella costruzione del bene comune, del futuro di ogni essere umano e di tutti i popoli del pianeta.

Quando quotidianamente, senza discernimento, regole e controllo, tutto è permesso, si resta indifferenti a ciò che accade, si esprimono vaghi sentimenti di condivisione e proteste mediatiche interessate, si consegna la propria esistenza e il proprio futuro, se … futuro si può chiamare, a chi delinque, al malaffare, al degrado, alle mafie di ogni specie … alla distruzione e alla morte …

Crediamo che lo sviluppo vero consista nella presa di coscienza della dignità della persona umana e di ogni persona di tutti gli angoli della Terra e che soltanto decidendo di percorrere le stesse strade e di costruire case e territori aperti, accoglienti e fraterni, potremo seminare e far germogliare verità, pace e giustizia ovunque …, anche negli “altrove” della vita!

Andria, 15/01/2010

don Vito Miracapillo

direttore Consulta di Pastorale Sociale Diocesana

don Geremia Acri

direttore Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” e Ufficio Migrantes

don Mimmo Francavilla

direttore Caritas Diocesana