Consiglio Comunale Andria: approvati tutti odg, compreso aumento della Tari – video

Tutti approvati gli argomenti iscritti all’ordine del giorno del consiglio comunale tenutosi ieri, 21 marzo. A cominciare dall’approvazione, con 29 voti favorevoli (astenuti Pd-Emiliano per la Puglia) della variante allo strumento urbanistico per la realizzazione dell’ampliamento di un insediamento produttivo sito in Andria alla S.P. Andria -Trani (azienda casearia Sanguedolce).

Approvata a maggioranza (23 voti favorevoli-astenuti PD e lista Emiliano per la Puglia) due modifiche al Regolamento di accesso alla ZTL del centro storico stabilendo il rilascio gratuito del pass – non più dunque 16 euro per l’istanza in bollo e 10 euro per il tagliando – ai residenti e commercianti che dovessero farne richiesta e consentendo agli esercenti di parcheggiare la loro auto anche fino a notte tarda, per ragioni di sicurezza. Con 22 voti favorevoli e 7 astenuti (PD ed Emiliano per la Puglia) approvata la costituzione dell’associazione “Distretto Urbano del commercio di Andria, organismo autonomo di gestione previsto dall’art. 4 comma 6 del regolamento regionale n. 15/2011. 

Deliberato pure, a maggioranza di 17 voti favorevoli di centro destra , 4 contrari (M5S) e Pd e lista Emiliano che non hanno partecipato al voto, il Piano finanziario e le tariffe annualità 2019 della Tassa rifiuti – TARI con scadenze delle rate al 16 maggio, 16 luglio e 16 novembre 2019. Confermate pure – con 17 voti favorevoli, 3 contrari (M5S) e non partecipazione al voto di Pd e lista Emiliano per la Puglia- le aliquote 2018 dell’Imposta Municipale Propria per l’esercizio 2019, ovvero abitazioni principali esenti, abitazioni principali A1, A8 e A9 al 4 per mille; altri immobili 8,6 per mille, altri immobili (aree fabbricabili) 8,6 per mille; altri immobili di categoria catastale D al 7, 6 per mille allo Stato e 1 per mille al Comune. Dovrebbero. Si parla di circa 2 milioni di euro di più rispetto al 2018.

L’addizionale Comunale IRPEF per il 2019 – con 17 voti favorevoli, 4 contrari (M5S) e centro sinistra che non ha partecipato al voto – è rimasta identica al 2018, ovvero 0,8% e fascia di esenzione pari a 7500 euro. Per la TASI- Tributi per i servizi indivisibili -con 17 voti favorevoli, 4 contrari (M5S) e centro sinistra che non ha partecipato al voto – l’aliquota è stata fissata a 2 per mille per gli immobili abitazione principale e all’1 per mille per i fabbricati rurali strumentali.

Deliberato – con 17 voti favorevoli, 6 astenuti e M5S che non ha partecipato al voto – il prezzo di cessione delle aree previste nel Piano per gli insediamenti produttivi per il lotto tipo 1 a euro 45,14 mq., per il lotto tipo 2 a euro 72,20 mq., per il lotto tipo 3 a euro 51,31 mq., per Us ad euro 43,60. Aggiornato anche – con 17 voti favorevoli, 6 astenuti e M5S che non ha partecipato al voto- il prezzo di cessione delle aree previste nel Piano di zona 167 nord, ovvero per volumetria di realizzo euro 10,34 a mc., superficie di impronta euro 79,84 mq. e di pertinenza ad euro 17,91 mq.

“L’approvazione della variante per consentire l’ampliamento dell’azienda Sanguedolce segnala, e conferma, l’attenzione ed il sostegno del Consiglio Comunale – dichiara il Sindaco, avv. Nicola Giorgino – a tutte le attività economiche che rilanciano lo sviluppo cittadino e creano occupazione. Analogamente per il Distretto del Commercio con un finanziamento regionale che darà buoni frutti perchè interviene in un settore nevralgico per la nostra economia, cioè il commercio. Anche le modifiche alla ZTL vanno incontro alle esigenze di residenti ed esercenti commerciali e sono il frutto del continuo confronto e della concertazione avviati con gli uni e gli altri. La manovra sulle tariffe, propedeutica a quella sul bilancio di previsione, è ovviamente coerente con le indicazioni inserite nel Piano di riequilibrio approvato dal Consiglio Comunale, piano sulla cui attuazione siamo costantemente impegnati”. Video del Consiglio Comunale: