Consiglio Comunale di Andria: riconfermate le aliquote IMU-TARI-TASI. Dure critiche dall’opposizione

Proseguono i lavori nel Consiglio Comunale di Andria: approvati ieri tutte le delibere all’ordine del giorno, comprese quelle relative al Piano Finanziario e Tariffe per l’anno 2017 sulla Tassa sui rifiuti (TARI). Ed è proprio sulla tassa rifiuti che il dibattito tra maggioranza ed opposizione è tornato a riaccendersi tra i banchi dell’opposizione, che accusano l’amministrazione di non considerare anche chi è costretto a pagare oltre le sue possibilità economiche. Secondo quanto dichiarato da alcuni consiglieri di opposizione, alcuni imprenditori andriesi, preferirebbero persino chiudere l’attività piuttosto che proseguire a pagare tasse, considerate troppo alte.

L’amministrazione comunale non sembra intenzionata ad abbassare le aliquote a causa di una situazione finanziaria non favorevole. Una situazione finanziaria attualmente critica ma che evidenzia anche la conseguenza di situazioni del passato che l’attuale amministrazione (e i cittadini) stanno pagando.  A tal proposito occorre ricordare come gli aumenti tra comuni e Mef sono ancora oggetto di discussione anche a causa di una pronuncia del Tar che tarda ad arrivare.

Non si tratta comunque di un vero aumento ma una riconferma delle stesse aliquote di IMU, TARI e TASI già approvate nel 2015 anche per il 2017, ovvero un aumento dal 7,6 all’8,6 per 1000 per l’Imu sulle seconde case e di un raddoppio della Tasi (dall’1 per mille al 2 per mille).

Tra i banchi di opposizione si è poi consumata anche una serie di critiche in merito alla qualità del servizio di raccolta rifiuti: tra questi, ritardo per il vetro e mancanza di lavaggio dei bidoncini. In sostanza nessuna novità, ma semplicemente una sostanziale riconferma della realtà degli ultimi anni.

Il VIDEO del Consiglio Comunale, trasmesso come sempre in diretta streaming sul portale istituzionale: