Consorzi di bonifica, Marmo (FI): “un autentico pastrocchio”

nicola-nino-marmo“Siamo di fronte ad un Disegno di Legge che, con il falso obiettivo di riformare i Consorzi di Bonifica, distorce la reale natura e la stessa funzione dell’approvvigionamento idrico in agricoltura nella nostra Regione”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Andrea Caroppo, Domenico Damascelli e Nino Marmo.

“Viaggiamo -proseguono- verso un autentico pastrocchio: con quattro consorzi colpiti e commissariati per punizione, ed altri due mantenuti in vita, per meriti nella gestione tutti ancora da verificare; con una novella Agenzia tutt’altro che Unica, giacchè monca dei Consorzi di Capitanata e sulla cui utilità i dubbi si sprecano; con la prospettiva di una mancata omogeneità nella determinazione del prezzo per l’acqua agli agricoltori ed una antistorica separazione tra le funzioni di irrigazione e quelle di bonifica; con la discutibile chiamata in gioco dell’Acquedotto Pugliese ed i rilievi, da più parti avanzati, circa la legittimità costituzionale della stessa Agenzia; in quasi totale assenza di un piano industriale dettagliato che accompagni e motìvi questa ennesima ardita trovata del Governo Regionale. In definitiva -concludono i consiglieri- poche idee ma sufficientemente confuse, per cercare di fermare una deriva cui non è estranea la responsabilità della stessa Regione nell’ultimo decennio. Su un unico punto di questo disegno di legge siamo d’accordo senza se e senza ma: occorre pagare in tutta fretta le pendenze arretrate ai lavoratori dei Consorzi abbandonati al loro destino!”