Contrasto traffico di stupefacenti ad Andria: perquisizioni e sequestri nel centro storico

Nelle decorse serate gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Andria hanno eseguito dei controlli straordinari del territorio, al fine di contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti, soprattutto tra i minori.

In particolare gli Agenti si sono concentrati nelle zone di maggior affluenza ed aggregazione giovanile, pattugliando, anche con appositi servizi antidroga sviluppati in borghese, le aree del centro storico. Ammontano ad un centinaio i soggetti sottoposti alle verifiche degli Uomini della Polizia di Stato di Andria.

Nel corso delle attività sono state eseguite svariate perquisizioni domiciliari a carico di soggetti orbitanti nel mondo degli stupefacenti nonché controlli amministrativi a circoli ed esercizi commerciali abitualmente frequentati da pregiudicati e verifiche nei confronti di pregiudicati sottoposti a misure restrittive.

Posti di controllo ed accertamenti sono stati sviluppati in Piazza Catuma e vie limitrofe, con approfondimenti sui veicoli in transito.

All’esito dei controlli gli operatori hanno contestato svariati illeciti amministrativi per assunzione di sostanze stupefacenti del tipo marijuana ed hashish procedendo altresì al sequestro di quanto rinvenuto.

In particolare durante gli accertamenti eseguiti presso un esercizio commerciale, gli Agenti hanno rinvenuto nella cucina un vasetto di vetro con svariate dosi di marijuana, determinando così la denuncia dell’incensurato titolare dell’attività, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In altra circostanza gli Agenti hanno notato un gruppetto di giovani, tra cui alcuni minorenni in atteggiamento sospetto. I Poliziotti hanno quindi proceduto alla loro perquisizione riscontrando che un minore stava consumando marijuana procedendo nei suoi confronti in via amministrativa; contestualmente una maggiorenne incensurata in loro compagnia veniva individuata mentre tentava di disfarsi di oltre 14 gr di hashish, venendo prontamente bloccata e quindi denunciata.