Come hanno costruito Castel del Monte? – VIDEO della simulazione dell’ipotesi

Come hanno costruito Castel del Monte non sarà mai possibile scoprirlo con certezza, mai dal vivo in quanto all’epoca, potenziali e fantasiosi affreschi perduti a parte, non esistevano strumenti simili a macchine fotografiche, pertanto ogni ipotesi della sua costruzione non può che restare ipotesi e non certezza. Le ipotesi poi possono essere eventualmente suddivise in ipotetiche ricostruzioni credibili ed altre invece meno facili da accettare e quindi facilmente considerabili come ipotesi fantasiose. Non spetta certamente a noi valutare l’ipotesi mostrata in questo articolo, bensì agli esperti.

Fatta questa premessa, le stesse poche documentazioni su Castel del Monte dividono gli studiosi. Motivo per cui la costruzione il maniero (ma soprattutto la motivazione stessa della sua creazione) affascina e al contempo avvolge cattura l’attenzione chi ancora oggi dedica parte del suo tempo ad osservare la sua meravigliosa composizione architettonica, apparentemente inspiegabile dai meno “dotti”.

Ciò che è certo è che le origini dell’edificio si collocherebbero attorno al 1240, quando Federico II Hohenstaufen ordinò a Riccardo da Montefuscolo, Giustiziere di Capitanata, che venissero predisposti i materiali e tutto il necessario per la costruzione di un castello presso la chiesa di Sancta Maria de Monte (un’abbazia benedettina oggi scomparsa). Tuttavia, questa documentazione non è accettata da tutti gli studiosi: secondo alcuni, infatti, la costruzione del castello in quella data era già giunta alle coperture.

Castel del Monte in una foto d’epoca dei primi anni del XX secolo, molto prima dei recenti restauri.

Incerta è anche l’attribuzione a un preciso architetto: alcuni riconducono l’opera a Riccardo da Lentini ma molti sostengono che a ideare la costruzione sarebbe stato lo stesso Federico II. L’edificazione del maniero federiciano potrebbe essere avvenuta sulle rovine di una precedente fortezza prima longobarda e poi normanna e forse Federico II non vide mai l’edificio terminato.

In un video diffuso su Youtube dal “New Fundamentals Research Group” viene mostrata una breve animazione che illustra le Ipotesi delle fasi costruttive di Giuseppe Fallacara e Ubaldo Occhinegro (già autori di un discusso studio che ipotizza Castel del Monte come un centro benessere su modello dell’hammam arabo). Linkiamo il video qui sotto:

 

Castel del Monte, lo ricordiamo, è costruito con pietra calcarea, breccia corallina rossa, marmo. L’edificio è a pianta ottagonale (lato esterno: 10,30 m intervallo tra le torri più diametro di ogni torre: 7,90 m) e a ogni spigolo si innesta una torretta a sua volta ottagonale (lato 2,70 m), mentre l’ottagono che corrisponde alla corte interna ha lati la cui misura varia tra i 6,89 m e i 7,83 m.

Il diametro del cortile interno è di 17,86 m. Il diametro dell’intero castello è di 56 m, mentre il diametro di ogni torre è di 7,90 m. Le torri sono alte 24 m e superano di poco l’altezza delle pareti del cortile interno (20,50 m). Singolare quanto misteriosa risulta oggi la sua forma ottagonale, come pure le caratteristiche che lo rendono sostanzialmente differente dai castelli utilizzati per la difesa. Oggi Castel del Monte è ubicato nel territorio della città di Andria, nell’omonima frazione andriese. Dal 1996 è patrimonio dell’umanità UNESCO e ogni anno è meta di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. E’ considerato il simbolo della Puglia per eccellenza.