Da Andria a Torino, gli italiani devono sapere come l’Euro ci sta fregando. L’appello di Morra (M5S) – VIDEO

C’è un parlamentare e c’è il parlamentare. C’è un parlamentare che si riempie la bocca (nessuno in particolare, ma semplicemente il solito politico che magari paga i giornali per mostrarsi bello) e poi c’è chi come Nicola Morra, rispettando la volontà delle migliaia di firme raccolte anni fa dal Movimento 5 Stelle in merito alla promozione di un referendum popolare per chiedere se restare od uscire dalla moneta unica, non si è dimenticato di questa importante battaglia ancora in corso e parla della vera problematica diffondendo un suo appello sui social.

Mentre troppo spesso a livello locale i politici di maggioranza e (finte?) opposizioni fanno a gara per parlare di debito. Nessuno o quasi parla della vera causa della crisi, che non è comunale ma nazionale. Una crisi indotta evidentemente da da chi poi, mostrandosi come “dirigente professionale” se non “esperto bancario” si presenta salvatore della patria contro un problema che egli stesso ha contribuito a creare. Mentre l’appello di Morra, come ci sarebbe piaciuto sentire anche da molti altri parlamentari, è chiaro: il problema è l’Euro, che come moneta va riconsiderata.  Ovviamente la cosa non piacerà soprattutto a chi ancora oggi dall’UE riceve grossi finanziamenti per un progetto e per un appalto, assumendo poi magari i proprio compagni di partito a rotazione. In quel caso, ovviamente, dell’euro non se ne parla minimamente.

“Ecco come l’euro ci sta fregando. La moneta unica va riconsiderata, tutti devono rispettare le regole. La Germania non può avere privilegi!” – fa sapere il parlamentare M5S in un VIDEO diffuso sui social:

Europrigione

Ecco come l’euro ci sta fregando. La moneta unica va riconsiderata, tutti devono rispettare le regole. La Germania non può avere privilegi!

Posted by Nicola Morra on Saturday, January 14, 2017