De Mucci (FI BAT): “farneticanti sono le dichiarazioni dell’on. D’Ambrosio (M5S) nei confronti della senatrice azzurra Licia Ronzulli e di Forza Italia”.

DE MUCCI (FI BAT): Farneticanti sono le dichiarazioni dell’on. D’Ambrosio (M5S) nei confronti della senatrice azzurra Licia Ronzulli e di Forza Italia:

 

“Seguendo un noto e prezioso consiglio letterario, non cadremo nella provocazione di chi cerca un pretesto di discussione solo per “trascinarci al suo livello e poi batterci con l’esperienza”. Che un parlamentare senta il bisogno di attaccare pubblicamente sui social una collega di un altro partito per un’opinione espressa, ricorrendo al solito trito e ritrito campionario di insulti giustizialisti tanto cari ai maitre a penser del M5S, ci fa solo tanta tristezza: non toglie nulla al valore di lei, ma dice tutto su quello di lui. È un po’ come ammettere di essere un’ombra, consapevole che per rendersi visibile avrà sempre bisogno di una luce puntata verso un ostacolo” – dichiara il dott. Luigi De Mucci. Il Commissario Provinciale di Forza Italia Bat analizza l’atteggiamento del deputato pentastellato:

“Fatta questa premessa, qualche considerazione generale però sulle argomentazioni tirate in ballo contro la sen. Ronzulli e Forza Italia ce la concediamo.
L’on. D’Ambrosio conferma di essere salito sul tetto di Montecitorio nel 2013 per difendere la Costituzione contro la modifica dell’art. 138 (che disciplina maggioranze e tempi del procedimento di revisione costituzionale) che a suo dire sarebbe intangibile.
Ignorando, quindi, che l’unico articolo immodificabile della carta costituzionale è il successivo, il 139: “La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”. Se nel 2013 un tale errore poteva essere attribuito alla scarsa dimestichezza dei neoparlamentari grillini, in massima parte tutti provenienti da percorsi di studi o professionali poco attinenti ai tomi di diritto costituzionale, a distanza di 8 anni di onorato servizio nelle aule parlamentari rivendicare con fierezza quella gaffe è un autogol esilarante. Ma al tempo stesso, tuttavia, convinti come siamo che la competenza di chi rappresenta i cittadini all’interno delle istituzioni democratiche sia un requisito base imprescindibile, ci auguriamo che questo episodio, in una pirandelliana umoristica presa di coscienza, susciti una seria riflessione nell’on. D’Ambrosio: visto che ammette di non guardare la TV da anni, continui a tenerla spenta ma apra almeno qualche buon libro” – ha concluso De Mucci.