Decreto Xylella, Sindaco di Andria ringrazia il Governo: “ora sbloccare il Psr”

“Un risultato importante di cui desidero ringraziare il Ministro Centinaio.L’approvazione del decreto legge sulle emergenze xylella e gelate è un grande successo del territorio e di tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito, mettendoci la faccia, a sollecitare l’adozione dei provvedimenti utili ad affrontare queste due emergenze. Il comune di Andria -dichiara il sindaco, avv. Nicola Giorgino- è stato in prima linea in questa battaglia al fianco sia dei movimenti spontanei come i gilet arancioni, che delle organizzazioni agricoli e delle altre amministrazioni comunali del territorio. Abbiamo tenuto proprio ad Andria una seduta straordinaria del Consiglio Comunale per l’esame e l’approvazione dei documenti della piattaforma rivendicativa; proprio questa città ha partecipato ufficialmente alle manifestazioni tenutesi a Bari in piazza Prefettura e a Roma. Abbiamo cioè esercitato la legittima rappresentanza degli interessi della nostra agricoltura ed olivicoltura con forza ed equilibrio e, grazie al ministro Centinaio, sono arrivati i provvedimenti richiesti. Tutto il mondo agricolo è rimasto unito, ha resistito ai tentativi di deriva anche violenta, e riposto, venendone compensato, grossa fiducia negli interlocutori istituzionali.

Desidero dunque ringraziare – a nome personale e della città, di questa città che ha sofferto e soffre econormemente, sul piano economico, le conseguenze della gelata di febbraio 2018 e teme l’arrivo della xylella – il Ministro Gian Marco Centinaio, la Sottosegretaria Alessandra Pesce e tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa battaglia democratica. Ora occorre dare seguito ai proclami di lotta alla xylella, sbloccare il Psr, semplificare. Cioè occorre fare tutto quello che è stato scritto nella nostra piattaforma di rivendicazione. Ancora grazie al Ministro Centinaio che attendiamo in Puglia perchè venga ad onorare il suo impegno di visitarci subito dopo le decisioni concrete adottate dal Governo su sua proposta”.