Diocesi di Andria: Comunicato sull’apertura festiva esercizi commerciali

Economia, lavoro e Bene Comune

L’Ufficio Problemi Sociali e del Lavoro della Diocesi di Andria, riaffermando discorsi, impegni e cammino intrapresi dalla Chiesa Locale a partire dalla Dottrina Sociale della Chiesa e dalle Giornate della Concordia e del Bene Comune celebrate lo scorso anno,
in merito al calendario del Comune di Andria

per l’ anno in corso, che raddoppia il numero delle aperture straordinarie dei negozi nei giorni festivi, ritenendo che la crescita, lo sviluppo, il bene effettivo della città non siano omologabili e non si misurino dal semplice dato economico e men che meno dalla ricerca e dalla rincorsa al consumismo,
manifesta la propria solidarietà

a coloro (esercizi commerciali, comitati e lavoratori interessati dall’ordinanza sottoposta alla firma del sindaco) che si sono dimostrati critici verso tale scelta;

e invita gli amministratori

a ripensarla alla luce del bene comune, del rispetto di tutti i cittadini e di tutti i valori in gioco: il riposo lavorativo, la salute soprattutto per mamme lavoratrici costrette a raddoppiare i propri impegni di lavoro, il tempo libero da dedicare alla famiglia, alle relazioni parentali, alla vicinanza ad anziani e malati, lo sviluppo delle relazioni sociali, la crescita culturale e, non ultimo, il vivere con coerenza e fedeltà le proprie convinzioni religiose: “Non di solo pane vive l’uomo …”.
Il bene comune e il ben-essere dei cittadini e della città, a ben considerare,

guadagnano molto di più, se si creano condizioni per “vivere” con maggiore tempo disponibile, solidarietà e dignità la festa, senza condizionamenti pubblicitari, anziché costringendo chi lavora a mettere da parte dimensioni importanti “del” e “per” il proprio vissuto personale, familiare e sociale, e la cittadinanza a vedere disgregato sempre più il proprio tessuto comunitario.

Fa appello
pertanto, al Sindaco e alle categorie interessate dall’ordinanza perché si decidano e si trovino soluzioni adeguate al rispetto dei diritti e del vero bene di tutti.

Il direttore

Sac. Vito Miracapillo