Direzione Italia: Andria e BAT protagoniste nel Coordinamento regionale

Direzione Italia preme sull’acceleratore per preparare in maniera ottimale l’appuntamento elettorale con le Politiche della prossima primavera.
Prossimo appuntamento organizzativo, il Congresso nazionale di ottobre.

Il Coordinatore provinciale della Bat, on. Benedetto Fucci, interviene per chiarire che «nel coordinamento regionale del Partito sono membri di diritto i parlamentari e i consiglieri regionali e che i componenti dell’organismo dirigente pugliese sono stati individuati privilegiando una rappresentanza territoriale che fosse la più vasta e capillare possibile».

Per quanto riguarda la provincia Barletta – Andria – Trani e, in particolare, la città di Andria, con la nomina di Francesco Ventola (Canosa di Puglia) e la presenza dello stesso Fucci (Andria) in quanto parlamentare, si è convenuto di assicurare adeguata rappresentatività ai centri più grandi del territorio.

«In questa ottica – spiega il Coordinatore provinciale di Direzione Italia si spiegano le nomine di Andrea Ferri (Trani), Riccardo Memeo (Barletta) e Tonia Spina (Bisceglie), cui bisogna aggiungere il sindaco di Trinitapoli Francesco Di Feo, entrato nel Coordinamento nazionale».

Secondo l’on. Fucci, quindi, «Andria e la BAT sono destinate a ricoprire un ruolo di primissimo piano nelle fasi decisionali e operative del Partito a tutti i livelli. Un importante riconoscimento di Raffaele Fitto verso un territorio che ha sempre mostrato lealtà e coerenza nei confronti di un progetto politico e di un giovane leader che non promettono poltrone, ma assicurano agibilità e spazi di manovra a chiunque voglia impegnarsi per l’affermazione di un centrodestra di nuovo unito e vincente».

Una delegazione dalla Bat all’insediamento

del Coordinamento Regionale di Direzione Italia

 

Appartenenza, identità, organizzazione territoriale, social e contatto diretto con la gente. Sono i solchi dentro i quali Direzione Italia intende sviluppare la propria azione politica.

Raffaele Fitto presiede l’insediamento del neonato Coordinamento regionale del partito e lancia un messaggio inequivocabile agli indecisi e agli scettici: «Qui c’è bisogno di entusiasmo e voglia di fare. Se qualcuno non è pienamente convinto del progetto, prima toglie il disturbo e meglio è per tutti».

Al battesimo dell’organismo regionale, che si è celebrato a ieri pomeriggio a Torre Canne, anche una delegazione della Bat guidata dal Coordinatore provinciale on. Benedetto Fucci (fresco di conferma nell’incarico) e dalla coordinatrice cittadina di Andria Maria Teresa Forlano, assessore comunale alle Attività produttive.

«E’ stato un momento importante per cominciare a conoscersi – ha spiegato Fucci – e per sentire dalla viva voce del nostro leader nazionale la strada da percorrere».

Il deputato ha ribadito l’apprezzamento per la designazione di Francesco Ventola, già sindaco di Canosa e primo Presidente della Provincia Bat e oggi attivissimo consigliere regionale, al vertice del Coordinamento regionale del Partito e ha sottoscritto i concetti elencati da Fitto.

«Siamo nati e restiamo nel centrodestra, ma prima delle alleanze è necessario parlare di programmi: solo le convergenze politiche possono determinare chi sta con chi, partendo dal dato incontrovertibile che siamo alternativi alla sinistra».

L’on. Fucci ha poi sgomberato il campo da possibili equivoci: «Direzione Italia rimane più che mai dell’idea che la leadership del centrodestra debba essere decisa dagli elettori attraverso le Primarie. Va da sé che questo principio di democrazia diretta è da applicare innanzitutto all’interno del Partito. E siccome di fronte alle “nomine” degli organismi dirigenti non è mancata qualche battuta fuori luogo, è opportuno precisare che la scelta è stata dettata unicamente dalla necessità di accelerare l’organizzazione e la strutturazione di Direzione Italia dal momento che le elezioni si avvicinano e urge rendere incisiva la nostra proposta politica sul territorio».

Il Coordinatore provinciale di Direzione Italia ha concluso: «Al contrario di quello che dicono i disfattisti, c’è voglia di partecipazione e c’è anche tanto spazio per operare attraverso proposte nuove. Come ha opportunamente precisato il nostro coordinatore regionale Francesco Ventola, il nostro partito non promette posti in lista, né scranni “sicuri” in Parlamento, ma certamente assicura porte aperte a chiunque intenda impegnarsi con serietà, lealtà e coerenza per riportare il centrodestra al governo del Paese».