Disastro ferroviario di Andria: qualcosa inizia a muoversi sul fronte risarcimenti

Mentre prosegue il botta e risposta tra Regione Puglia e Ferrotramviaria sulle responsabilità per la messa in sicurezza della tratta Andria-Corato, dove è avvenuto il disastro ferroviario del 12 luglio scorso, qualcosa inizia a muoversi sul fronte risarcimenti.

Restano sei gli indagati dalla Procura per il processo in corso, la Regione Puglia ha approvato un contributo alle famiglie per il risarcimento dei costi dei funerali, anche per chi ha preferito celebrarli in località differenti dal Palasport di Andria.

Diversi incontri si sono poi a Roma per i dieci milioni di euro di risarcimenti previsti dallo Stato, e poi il risarcimento dovuto da Ferrotramviaria con un massimale di 30 milioni di euro. Lo riporta un servizio televisivo locale (Fonte VIDEO: Canale YouTube di Tele Sveva):