Discarica tra Minervino e Canosa, dopo le polemiche Giorgino annuncia: “Consiglio Provinciale giovedì 7 settembre”

“In merito alla vicenda dell’autorizzazione all’ampliamento della discarica di Tufarelle, ho convocato un Consiglio Provinciale urgente giovedì 7 settembre alle ore 13, per discutere della questione in modo appropriato e nel luogo deputato a farlo. La convocazione del Consiglio segue le legittime prese di posizione delle comunità interessate dalla vicenda che, preciso e ribadisco, ha motivazioni esclusivamente tecniche e non politiche. Infatti, chiederò all’assemblea di mettere ai voti un ordine del giorno volto a far luce sulla questione ed a chiedere tutti gli approfondimenti necessari alla struttura tecnica interessata” – a dichiararlo è il Presidente della Provincia BAT e Sindaco di Andria Nicola Giorgino, in merito al tanto discusso ampliamento della discarica in località “Tufarelle”, tra i comuni di Minervino Murge e Canosa di Puglia.

Nelle precedenti settimane, sia il Sindaco di Minervino Lalla Mancini (centrodestra) che il nuovo Sindaco di Canosa di Puglia Roberto Morra (Movimento 5 Stelle) avevano più volte espresso la loro contrarietà al progetto. Secondo l’allarme più volte lanciato a mezzo stampa nelle ultime settimane, infatti, l’ampliamento della discarica potrebbe creare nei fatti “una delle più grandi pattumiere d’Italia” in una località ad alta vocazione turistica, gastronomica, storico-culturale e paesaggistica, nonché basata sul settore agricolo. Ieri, in un altro comunicato diffuso dalla locale Diocesi, il Vescovo di Andria mons. Luigi Mansi aveva espresso perplessità sulla decisione dell’ampliamento e contrariato al nuovo progetto della discarica. Giorgino ha quindi reagito con un comunicato inviato nelle ultime ore dove annuncia un nuovo incontro in sede provinciale per fare il punto della situazione. Il Presidente della Provincia BAT è disposto a discutere sull’argomento, anche se non nasconde anche osservazioni critiche:

“Detto ciò, ritengo sia poco ortodosso e poco corretto l’atteggiamento di chi come il sindaco di Canosa di Puglia, pur ricoprendo ruoli istituzionali, preferisce alla presenza negli organi decisori che hanno valenza istituzionale, il clamore di dichiarazioni rilasciate sulla stampa o sui social. Un sindaco non rappresenta gli interessi della propria comunità solo sui social o sulla stampa ma anche e soprattutto nelle istituzioni. Per ciò che attiene, invece, una discussione approfondita sul ciclo dei rifiuti mi auguro che si possa addivenire a soluzioni che vadano nell’interesse di tutti e dell’auto-sufficienza del territorio senza soffiare sul fuoco della demagogia e del facile opportunismo. Invoco, quindi, a tutti i livelli, serietà e concretezza accompagnate da una opportuna conoscenza degli argomenti””.

Una domanda sorge spontanea: al consiglio provinciale parteciperà anche la Sindaca di Minervino Murge Lalla Mancini? Giorni fa, la prima cittadina minervinese aveva annunciato le dimissioni dal consiglio provinciale proprio in forma di protesta contro la decisione dell’ampliamento della discarica. Non ci resta che attendere il prossimo 7 settembre per gli aggiornamenti sulla delicata questione.