Distretto Urbano del Commercio: Andria firma il protocollo con la Regione un’opportunità per l’economia locale

Ieri il Comune di Andria ha siglato il protocollo d’intesa con la Regione Puglia per l’attuazione dei Distretti Urbani del Commercio (DUC).

Tale firma arriva a seguito di un articolato percorso che ha visto protagonista il nostro Comune. Infatti, è stata preventivamente approvata la Delibera di Giunta Comunale che recepiva, a sua volta, la Delibera di Giunta Regionale dell’ottobre scorso.

Ma cosa sono i DUC? I Distretti Urbani del Commercio sono strumenti per la valorizzazione del commercio finalizzati a favorire politiche di associazionismo e sinergie tra le varie tipologie di vendita, grande, media e piccola distribuzione, anche con riferimento alle attività di servizio, artigianali, di attrazione turistica e culturale.

“L’obiettivo,” – afferma il Sindaco Nicola Giorgino, – “consiste nel migliorare l’attrattività commerciale e turistica del nostro territorio incentivando la crescita e lo sviluppo del commercio stesso attraverso una stretta interrelazione con la Regione, le Associazioni di categoria, gli operatori commerciali attivando gli opportuni partenariati sociali ed economici”.

L‘Assessore Regionale Capone ha evidenziato come “Ogni giorno molti esercizi commerciali chiudono le saracinesche. Per mancanza di servizi, di fattori di attrazione o, semplicemente, perché si trovano fuori dal centro cittadino. Su questo dobbiamo intervenire. Ma non è sufficiente il solo impegno dell’assessore o del sindaco a risollevare le sorti del commercio in Puglia, occorre una progettazione di qualità e condivisa tra gli operatori.” Inoltre, i DUC sono complementari ad una serie di azioni e bandi che la Regione sta attivando quali la rigenerazione urbana…All’appello della Regione hanno risposto numerosi Sindaci e Associazioni di categoria riuniti in Assemblea presso il Cineporto di Bari.

Il protocollo d’intesa sancisce, di fatto, una nuova vita per le aree commerciali pugliesi, a favore dei territori e dei commercianti, degli artigiani e delle imprese di servizi.

Si va dalla valorizzazione dei centri urbani e delle periferie alla promozione del commercio attraverso itinerari turistici, percorsi di storia dell’architettura, enogastronomici, itinerari dello shopping e delle produzioni tipiche, attraverso la promozione delle attrattività commerciali e lo sviluppo piattaforme di e-commerce.

I DUC rappresentano una scelta strategica perfettamente declinabile per le caratteristiche del nostro territorio, in quanto sono strumento di valorizzazione, riqualificazione e sostegno al commercio quale elemento di coesione sociale e di contrasto alla desertificazione dei centro storici. Il prossimo step sarà un bando con cui la Regione finanzierà i progetti per la realizzazione dei distretti e le attività di prima animazione e comunicazione degli stessi. L’altra parte dell’investimento, invece, sarà a carico dei Comuni e dei commercianti che vorranno aderire. Quanto più numerosa sarà la rete costituita e più alta la quota di cofinanziamento messa in campo da Comuni e commercianti, tanto più alto sarà il sostegno della Regione. Tutto ciò ci aiuterà anche ad evitare che internet travolga tutto e che, invece di godersi un giro nel centro urbano per fare acquisti, i potenziali clienti, anche i turisti, fuggano altrove portando al collasso quelle piccole e medie imprese private che costituiscono la struttura portante del nostro tessuto socio-economico.