Divieto di accesso alle bici elettriche: estendere il provvedimento anche nelle aree pedonali della città di Andria

Il Presidente del LaboratorioVerde  FareAmbiente di Andria Benedetto Miscioscia, nell’esprimere apprezzamento  per il divieto di accesso delle bici elettriche nei parchi della città di Andria, precisa in una nota, quanto segue:

Nell’esprimere apprezzamento per i provvedimenti di interdizione  alle bici elettriche nei parchi della nostra Città, una misura peraltro sollecitata anche dal nostro Movimento, ci permettiamo di suggerire al Commissario Straordinario Dott. Tufariello di estendere il provvedimento di interdizione anche alle aree pedonali ed in particolare su viale Crispi e Via Regina Margherita dove non è insolito vedere sfrecciare bici elettriche e, addirittura, ciclomotori incuranti della presenza anche numerosa di persone, in particolare anziani e bambini, che vi stazionano e passeggiano”.

Una situazione pericolosa che si ritiene non possa essere più tollerata e che va ricondotta nell’alveo del rispetto delle regole della buona convivenza civile e del codice della strada che all’art. 182 comma 4, stabilisce che i ciclisti devono condurre il veicolo a mano, quando per le condizioni di circolazione siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza”.

“Al riguardo ” – continua Miscioscia -“sarebbe opportuno che tali luoghi, in particolari momenti della giornata di maggiore affluenza, vengano presidiati anche da agenti di Polizia Locale al fine non solo di garantire il controllo e il rispetto delle ordinanze adottate ma anche per tutelare maggiormente la sicurezza stessa dei cittadini e le buone regole comportamentali”.

A tal proposito la redazione di Videoandria si permette di aggiungere alle vie suddette, menzionate dal Movimento “FareAmbiente” di Andria anche quella di Corso Cavour, nel tratto pedonale.