Dopo episodio mortale ad Andria, Partito Comunista: “solidarietà a famiglia”

Il Partito Comunista – Puglia esprime “la sua solidarietà alla famiglia dell’operaio deceduto ieri mattina (10/12/2019) ad Andria, caduto mentre montava le luminarie natalizie nei pressi di una chiesa. Sebbene ancora non siano state accertate le dinamiche del caso specifico, dobbiamo parlare della situazione generale degli operai, che nonostante l’avanzamento delle tecnologie per garantire la sicurezza sul lavoro, vivono nell’insicurezza. I padroni spesso risparmiano tempo e denaro venendo meno agli obblighi sulla sicurezza e chi paga con la vita sono gli operai. C’è un conflitto di interessi solido, materiale…qui non si parla solo di ideali” – così in un comunicato a firma del Partito Comunista – Puglia che aggiunge:

“Si fanno morire i lavoratori per ridurre i costi della manodopera, i costi dei materiali, i costi della formazione e dei presìdi di sicurezza, a volte inadeguati, altre volte assenti oppure manomessi per risparmiare tempo. Gli interessi di una azienda privata sono, dopotutto: accelerare i tempi di produzione, minimizzare i costi, massimizzare i profitti (padronali), null’altro. Più di mille morti OGNI ANNO ci dicono che questo sistema chiamato Capitalismo, un sistema basato sull’arricchimento dei pochi sulle spalle dei molti, deve essere sostituito. Il problema delle morti sul lavoro si risolverà solo quando si passerà da una società che segue il profitto privato ad una società che segue gli interessi della collettività” – concludono dal Partito Comunista.