E’ “Lorusso mania” in casa Nuova Andria!

“Che dico a coloro che del calcio non sopportano i sacrifici? Non sanno che si perdono! Io mi diverto un botto!”

La ciliegina sul suo momento magico (4 timbri nelle ultime 6 gare) è arrivata domenica! Rovesciata all’angolino basso, 7° centro in campionato (+ 2 in coppa), e sorpasso ai danni di De Lorenzo in vetta alla classifica cannonieri della Nuova Andria. Con la rete che ha steso il Sant’Onofrio, Riccardo Lorusso classe 87 ha pure eguagliato il proprio record personale nelle competizioni dilettantistiche! 5 griffe decisive, addirittura più di 1 gol ogni 180 minuti giocati, numeri sbalorditivi! E parliamo di un esterno di centrocampo! E a pensare che conclusi i cicli “Giovanissimi” e “Allievi” con la C.S.T. Andria, l’ala biancazzurra aveva deciso prematuramente di abbandonare le dispute agonistiche.

La domanda sorge spontanea… perché appendere gli scarpini al chiodo all’età di soli 17 anni?

Al momento non saprei proprio spiegarmelo, so solo che dopo i primi mesi di stop, la voglia di giocare ha cominciato ad ardermi dentro di settimana in settimana!

E poi?

Trascorsi 2 anni di quaresima, non ne ho potuto più e ho accettato al volo l’offerta della Nuova Andria!

Ma in casa biancazzurri pare si costruisca tutto sulla passione più che sul denaro… cosa è scattato allora?

Il calcio per me è sempre stata una “malattia”. E poi che noia seguire le partite in televisione, meglio giocarle no?

4 anni fa hai esordito in Seconda Categoria centrando subito la promozione, poi 2 salvezze più o meno tranquille in Prima. Ora la Nuova Andria è da un po’ 2ª in classifica a 4 lunghezze dalla vetta… cos’è cambiato con l’arrivo di Mr. Di Bari?

Con Cosimo Sinisi questa società ha centrato 2 promozioni di fila… con Di Bari però è arrivata quell’ondata di freschezza fondamentale dopo la conclusione del ciclo precedente.

Al livello tattico – gestionale?

Il mister ci tiene tutti sempre sotto pressione… immediatamente abbiamo riconosciuto la professionalità di chi non lascia mai nulla al caso.

Per concludere, un ventiduenne che di sera si allena, e di notte e mattina lavora, quale assist sente di poter servire ad una generazione spesso abilissima nel dribblare il sacrificio?

Naturalmente ognuno sceglie la sua strada, ma coloro che amano il calcio e non lo praticano per timore di qualche rinuncia… bè, non sanno che si perdono !Io mi diverto un botto!

Add. stampa Nuova Andria: Francesco Roberto