E ora? Sento odor di Commissariamento

padoan“Non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per fare passi avanti” (Mario Monti, anni fa). Il progetto di crisi indotta dalla finanza internazionale terminava con l’approvazione, per quanto riguarda l’Italia, della Riforma presentata come “Renzi-Boschi” ma in realtà commissionata da Napolitano con una curiosa similitudine ad alcune richieste di banche internazionali. Renzi non si è dimesso per via di un mancato consenso, ma semplicemente perché ha fallito nella sua unica vera impresa: distruggere l’attuale Costituzione Italiana perché considerata “troppo socialista” da banche d’affari internazionali come JP Morgan.

Anni di crisi e destabilizzazione, evidentemente accuratamente studiati, occorrevano per far accettare psicologicamente al popolo questa Riforma.

Ma stavolta non ha funzionato. Battaglia vinta. Ma la guerra continua. Visto che la richiesta ai cittadini di consegnare definitivamente il paese alle banche è fallita, da ieri è cominciata la contro-reazione della finanza: Volker Wieland, uno dei consiglieri economici del governo tedesco che formano il consiglio dei “Cinque Saggi“, ha dichiarato poche ore fa che adesso l’Italia “dovrebbe chiedere un programma di aiuti all’Esm.

Padoan, un ministro che dovrebbe fare gli interessi del nostro paese, che intenzioni ha? Si vocifera inoltre che sia uno dei potenziali candidati a sostituire Renzi prima delle nuove elezioni.

Se uno Stato dovesse chiedere aiuti (inutili) al MES sarà automaticamente commissariato dalla Troika, come avvenuto in Grecia e i debiti truffaldini si tramuterebbero in privatizzazioni di massa. E nessun governo di qualsiasi partito o movimento potrà uscirne. In parole povere: è probabile che pressioni internazionali portino l’Italia ad indebitarsi per poi ricattarla qualora al governo dovessero arrivare forze politiche ostili al sistema finanziario internazionale. Un po’ come già accaduto per Tsipras in Grecia, dove, dopo uno spettacolare braccio di ferro, tutto è finito nel peggiore dei modi con una vittoria di fatto di Bruxelles su Atene. La questione è stata affrontata molto bene in un nuovo video diffuso dal noto blogger Claudio Messora (ByoBlu.com):

Il rischio che al governo vadano forze antisistema è alto, di conseguenza il sistema sta cercando di bloccare il rischio con nuovi indebitamenti. Il drago è minacciato e quindi sta reagendo molto più velocemente con potenti colpi di coda. I cittadini sono chiamati a vigilare per contrastare la volontà di entità non italiane intenzionate ad indebitarci per sempre, entità che meriterebbero di essere processate per crimini contro l’umanità.

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