Emiliano: “sarà zona rossa tra il 24 dicembre ed il 7 gennaio in tutta Italia”

Dopo una parentesi arancione e poi gialla, la Puglia, così come anche le restanti regioni italiane, potrebbe presto tornare “in rosso”, almeno nel periodo a cavallo tra Natale 2020 e l’Epifania. Ad avvalorare questa ipotesi – che attualmente non gode ancora di ufficializzazioni – non solo le indiscrezioni giornalistiche da Palazzo Chigi, ma anche di dichiarazioni rilasciate nelle ultime dal governatore pugliese Michele Emiliano:

“Visto che tra il 24 dicembre e il 7 gennaio c’è un rallentamento sostanziale della vita e quindi c’è rischio di aggregazioni non necessarie, hanno pensato di dare un’ulteriore botta alla curva dei contagi mandando in rosso il Paese, ha detto il presidente della Regione Puglia nel corso della trasmissione Pomeriggio Cinque in onda sulle reti Mediaset. Emiliano ha definito questa idea come “Unico modo per non rischiare esplosione”. Link video:

 

Nel frattempo, nella giornata di oggi, sempre la Regione informa che sono stati registrati 10.728  test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.073 casi positivi: 523 in provincia di Bari, 59 in provincia di Brindisi, 115 nella provincia BAT, 90 in provincia di Foggia, 160 in provincia di Lecce, 135 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione. 11 casi di provincia non nota sono stati attribuiti e riclassificati. Sono stati registrati 43 decessi: 12 in provincia di Bari, 9 in provincia BAT, 1 in provincia di Brindisi, 14 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 4 in provincia di Taranto. Da Foggia, il Sindaco Franco Landella conferma l’intenzione di introdurre una zona rossa per le festività natalizie. Link video:

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