Ennesimo incendio di 200 ettari nella campagna andriese: intervengono volontari, Vigili del Fuoco e tre squadre ARIF – FOTO

200 ettari in fumo: è accaduto eri ad Andria e solo grazie all’azienda Magno, le squadre antincendio hanno potuto prevenire che l’estensione potesse ulteriormente aggravarsi. alle ore 13:50 la segreteria della Nat. Federiciana Verde di Protezione Civile, ha ricevuto un allerta incendio da una nota azienda del posto, il quale stava già operando sul posto che nella Contrada Pozzacchera, sulla S. C. 34. Il prof Francesco Martiradonna, (presidente e responsabile provinciale dei nuclei di volontariato delle associazioni consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus” e “Nat. Federiciana Verde”), ha quindi telefonato alla SOUP di Bari per richiedere se ci fosse un’allerta incendio. Dall’altro capo la risposta è risultata affermativa e Martiradonna ha comunicato di recarsi sul luogo oggetto di incendio. Il gruppo Federiciano, quando è arrivato sul posto, constatava già la presenza di tre squadre dell’ARIF e quella dei Vigili del Fuoco. La squadra dei volontari all’opera:

 


I volontari hanno operato nel parco detto “dei Ladri“, (perchè pare che anticamente uomini si intanavano nelle lame e depositavano all’interno la refurtiva). Dopo avere operato nella parte sottostante del parco, la squadra di volontari si è incamminata sulla strada dove hanno incontrato per l’appunto la squadra dei VF che stavano operando proprio a ridosso della cisterna del parco. Dopo si sono avviati sul Campanile del Bosco dove hanno incontrato le tre Squadre dell’ARIF che stavano spegnendo con soffiatori e naspi. Visto che il fronte era vasto la squadra Federiciana si è avviata sull’incendio dorsale e con i soffiatori hanno spento tutto il dorsale della lama. I Vigili del Fuoco durante un momento dell’operazione di spegnimento:

 


Martiradonna ha quindi avvertito la SOUP che l’incendio aveva avuto due inneschi, il primo vicino al sito di Palese di Sopra e l’altro per l’appunto parco Zèz quello dei ladri. Le coordinate del sito interessate dall’incendio: Bosco Campanile – Lat. 41° 06′ 38,5”N & Long. 16° 14′ 46,3”E; Palese di Sopra Lat. 41°06’30.3″N & 16°14’50.6″E. Una delle aree interessate:

L’azienda coinvolta ha sacrificato la ruota del trattore (costo € 1500) e due ruote del correlo della pompa d’acqua. “Un grazie vivissimo a Magno per avere sedato e rallentato l’incendio e poi dato il tempo d’intervenire ai VF gli addetti dell’Arif e i Volontari della Federiciana Verde”.

L’incendio è risultato una dura prova per tutti gli addetti allo spegnimento perchè assumeva più direzione dovuto dal vento e caldo. Mentre si stava intervenendo allo spegnimento nella lama sono arrivati alcuni Carabinieri Forestali, che hanno individuato, attraverso l’ispezione, i terreni incendiati con le relative attestazioni di proprietà. L’intervento è durato sino alle ore 18,00, POI SI è PASSATI A BONIFICARE L’AREA sotto la responsabilità del CFS. Martiradonna ha quindi chiamato la SOUP ALLE ORE 18:10 dopo aver preso commiato dal Brigadiere del carabiniere Forestale.