Esplosione ai danni di Carabiniere, dal centrodestra chiesto l’intervento dello Stato

Non è grave, è gravissimo: hanno fatto esplodere l’automobile di un carabiniere in servizio ad Andria con un ordigno a base di tritolo. Un boato che ha squarciato il silenzio della notte a Ruvo di Puglia, dove abita il vice brigadiere. Un atto che alza l’asticella d’allarme e che merita la massima attenzione anche del governo nazionale: non si conoscono ancora i dettagli né i responsabili, ma è evidente che si tratti di un gesto intimidatorio che rivela il livello di aggressività della criminalità” – così il consigliere regionale Nino Marmo (Forza Italia) he conclude:

“Siamo vicini a lui e alla sua famiglia, ma chiediamo un intervento forte dello Stato, in grado di far sentire il pugno duro contro chi minaccia coloro che servono la Nazione e rischiano ogni giorno la propria vita per garantire la pubblica sicurezza” – conclude Marmo. Nelle ultime ore, anche il parlamentare pugliese Rossano Sasso (Lega) ha annunciato un’interrogazione parlamentare indirizzata direttamente al Ministro dell’Interno.