Evento musicale ad Andria, gli imprenditori “barricati in Piazza”- “il cast si ingrossa e Piazza Catuma sempre più piccola” – FOTO

Mancano pochi giorni a quello che ha tutte la caratteristiche per essere “l’evento musicale dell’anno” per la città di Andria. Per l’associazione di categoria Unimpresa Bat, Piazza Catuma verrà messa a dura prova con la preventiva condizione di impedimento per decine di migliaia di persone che in piazza non potranno accedervi per condizioni oggettive e di sicurezza, registra ancora malumori ed a lamentarsi sono persino gli stessi titolari di pubblici esercizi che hanno la loro sede proprio nella centralissima ma poco ospitale piazza cittadina, oltre che quelli delle altre aree urbane”.

Da UNIMPRESA BAT, l’Associazione provinciale con sede in città, intervengono affermando che: “in queste ore si stanno recependo tali lamentele ed il senso di disorientamento lamentato dagli esercenti è reale e crescente. Si susseguono informazioni a mezzo web che parlano di divieti, di interdizione della piazza già da moltissime ore prima dello spettacolo, di operazioni di bonifica ed altro”.

Nel frattempo, giungono dai social le immagini dei preparativi, con qualche disagio segnalato un cittadino imprenditore ha segnalato la foto che linkiamo qui sotto (a tal  proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). La foto:

Ecco come "sequestare" attività commerciali la cui unica "colpa" è quella di trovarsi dietro il palco.Vero Giuseppe Giuseppe​ Vurchio Nicola Alberto​???!!!

Pubblicato da Alberto Mucci su Venerdì 28 luglio 2017

Critiche di Unimpresa nei confronti dell’amministrazione comunale: “Nessun incontro preliminare ed organizzativo, come invece avviene nelle città civili e ben organizzate; nessuna considerazione né senso di responsabilità ma solo burocrazia e nulla più. Un segnale di gravissima inefficienza in quanto tutto questo sta ingenerando perplessità negli esercenti i quali si trovano di fronte a domande alle quali non sanno dare risposte tipo: in che modo sarà interdetta piazza Catuma? Ci sarà possibilità per i fornitori di rifornire di merci e prodotti gli esercizi commerciali e pubblici? In che modo prepararsi a fronteggiare l’enorme flusso di avventori? Come saranno regolati gli accessi alla piazza? Come organizzare il lavoro interno ed esterno agli esercizi? Chi doveva e deva fornire queste informazioni dettagliate?”

Lo stesso presidente Savino Montaruli ha comunicato alla redazione di aver contattato i locali uffici di PM per verificare le autorizzazioni delle operazioni. “Il tutto” – fa notare il sindacalista andriese –mentre proprio ora si riunisce la Commissione“. Montaruli chiede quindi chiarimenti sulle autorizzazioni.

“Per quanto possibile gli uffici UNIBAT sono e restano a disposizione degli utenti e degli esercenti recependone le giuste e legittime lagnanze ma purtroppo constatando che si continua in un andazzo antico ed irreversibile di fronte al quale cadono veramente le braccia. Nonostante le tecnologie avanzate che consentono con un singolo click di inviare migliaia di mail informative, Andria sembra vivere in un’altra epoca. Peggio di così non poteva andare”.

Alcuni giorni fa, il Comitato Quartiere Europa (di cui il presidente di Unimpresa Bat Savino Montaruli è anche coordinatore), scriveva:

“In queste ore ci stanno giungendo persino “accuse” di aver sostenuto una posizione politica a proposito dello show Battiti Live che si terrà nella città di Andria domenica prossima. Ci preme precisare e sottolineare che abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere la tesi dell’assessore alla Cultura del comune di Andria, l’avvocato Luigi Del Giudice, perché l’assessore ha ragione, ha perfettamente ragione quando, alcuni giorni fa, ha dichiarato: “in base alle dimensioni della piazza e ai mezzi della produzione in piazza Catuma un numero limitato di cittadini avrebbe seguito lo spettacolo perciò la scelta politica dell’amministrazione è stata quella di trasferirlo in Largo Appiani per permettere la visione a più cittadini andriesi e forestieri”.

“Per quel che riguarda Piazza Catuma non è stato posto alcun divieto da parte delle Forze dell’Ordine, ma semplicemente la stessa poteva ospitare massimo 2000 persone per un evento che ne richiama almeno il doppio.”

“Apprendere, invece, che quelle dichiarazioni non sono state minimamente tenute in considerazione, nonostante l’assessore abbia parlato di “scelta politica”, dunque non parlava affatto a titolo personale, lascia tutti esterrefatti e molto disorientati.
In questi giorni nessuna smentita è giunta rispetto a quella dichiarazione che parla di una capienza residuale della piazza Catuma di appena “2000 persone”. Questo cosa significa? Significa forse che tale capienza è stata certificata essere tale ma poi se ne prevede di metterne dieci volte tante? O forse può significare che l’accesso a Piazza Catuma potrebbe essere Off Limits a sole duemila persone? Con quale criterio? In base a quale preferenza? Sarebbe legittimo inibire l’accesso ad un luogo pubblico per assistere ad uno spettacolo gratuito? E la decantata sicurezza? Tante, tantissime domande cui nessuno si degna di rispondere. Tutti lì in attesa di conoscere cosa accadrà domenica sera, in piazza Catuma ad Andria”.

Intanto è stata emanata l’ordinanza sindacale restrittiva e sembra che più che assistere ad uno spettacolo musicale Andria si appresti ad affrontare una battaglia.
Poiché si tratta di sicurezza, di pubblica incolumità e di libertà di accesso e fruizione pubblica, l’argomento ci sta a cuore, ci sta molto a cuore ed i silenzi di oggi non potranno essere le urla di domani”.

In queste ore è stato annunciato che il Cast si è arricchito di altri artisti. Ad Andria, infatti, oltre ai già annunciati Fabri Fibra, Nesli, Ermal Meta, Marco Masini, Tiromancino, Riki, Thomas, Gaia, Vals e Baby K saliranno sul palco di piazza Catuma anche Alessio Bernabei ed Elodie. Un Cast che si arricchisce sempre più di personaggi che attirano moltissimi giovani al punto che pare saranno in migliaia a raggiungere la città di Andria, giungendovi anche in pullman”.

“Non abbiamo notizie circa un adeguato Piano Traffico per consentire anche la gestione di tali afflussi, anche di mezzi pesanti. Sicuramente a Palazzo San Francesco ci avranno pensato. A tutto il resto non vi hanno fatto caso ma almeno a questo dovrebbero averci pensato. Piazza Catuma inadeguata? Si, molto inadeguata. Un’occasione sprecata per Andria e per chi vorrebbe vederla crescere ma la realtà è deludente, molto deludente”.

Le disposizioni dell’amministrazione:

In vista dell’ormai imminente evento musicale “Battiti Live“, l’amministrazione comunale della città di Andria, con ordinanza dirigenziale del competente Settore Mobilità, ha disposto quanto segue:

•CHIUSURA AL TRAFFICO E IL DIVIETO DI FERMATA E SOSTA, CON RIMOZIONE COATTA dalle ore 00:00 del 28/07/2017 alle ore 08:00 del 31/07/2017, eccetto autorizzati nel rispetto delle norme previste dalla segnaletica stradale esistente, su:

◦PIAZZA VITTORIO EMANUELE II;

◦VIA CARLO TROIA;

◦VIA PORTA CASTELLO;

◦VIA VAGLIO.

•CHIUSURA AL TRAFFICO E IL DIVIETO DI FERMATA E SOSTA, CON RIMOZIONE COATTA, dalle ore 08:00 del 30/07/2017 a cessata esigenza, eccetto autorizzati, nel rispetto delle norme previste dalla segnaletica stradale esistente, su:

◦Via U. Bassi, Via La Corte, Piazza La Corte, Piazza Duomo, Via Museo del Confetto, Via Mons. Di Donna, Via De Anellis, Via San Francesco, Via Mura San Francesco, Piazza Umberto I, Via Attimonelli, Via De Nicola, Via Ferrucci, Via Bovio, Via XX Settembre (tratto compreso tra Via Bovio e Via Salandra), Via E. Dandolo, Via De Gasperi, Piazza Imbriani, Via Onofrio Jannuzzi, Via E. Fieramosca, Via Mulini, Via Massaro, Via P. Micca, Piazza Balilla, Via Gelso (tratto compreso tra Via E. Carafa a Piazza Balilla).

Saranno vietate bevande in bottiglie di vetro e lattine:

 

Domenica  30 luglio 2017, presso Piazza Vittorio Emanuele II
(Piazza Catuma),as Andria si svolgerà la manifestazione musicale “Battiti Live 2017”,
con esibizione musicale di numerosi artisti di livello nazionale ed
internazionale. Considerato che è prevedibile che ci sarà un  notevole afflusso e per motivi di ordine e sicurezza pubblica ed a tutela della pubblica incolumità, il Sindaco di Andria Nicola Giorgino ha emanato un’ordinanza nella quale sono riportate le seguenti disposizioni:

  • dalle ore 12.00 del 30/07/2017 alle ore 07.00 del giorno
    31/07/2017 è vietata la vendita per asporto e la somministrazione
    di bevande di qualunque genere in contenitore di vetro o lattina ed a
    chiunque di detenere a qualunque titolo qualsiasi recipiente di vetro
    o lattina; tale divieto si applica agli esercenti di pubblici esercizi,
    esercizi commerciali, attività di commercio su area pubblica, attività
    artigianali del settore alimentare, circoli e altri punti ristoro situati
    all’interno del territorio cittadino;

– dalle ore 12.00 del 30/07/2017 alle ore 07.00 del giorno
31/07/2017, è vietato, sul suolo pubblico o in luogo aperto al
pubblico, consumare o detenere a scopo di consumo ogni genere di
bevanda superalcolica all’interno del territorio cittadino e nella
stessa area è vietata la somministrazione, la vendita per asporto o
consumo sul posto ovvero le cessione a terzi a qualsiasi titolo di
superalcolici, da parte di esercenti di pubblici esercizi, esercizi
commerciali, attività di commercio su area pubblica, attività
artigianali del settore alimentare, circoli e altri punti ristoro.

Le violazioni di quanto previsto dalla presente ordinanza sono punite
con una sanziona amministrativa da 50 a 500 euro, fatta salva
l’applicazione/comminazione di altre sanzioni anche penali ove contemplate da
ulteriori norme vigenti in materia.

Stamane, un nuovo comunicato di Unimpresa (sempre a firma di Savino Montaruli):

“Una festa o un campo di battaglia? Una piazza ad uso pubblico o la privatizzazione di spazi comuni? Mancano due giorni all’evento del secolo nella città di Andria; quello che precede le prossime elezioni politiche e amministrative; quello che coincide con l’invio di salatissime bollette per la Tassa Rifiuti, con commercianti costretti a pagare fino a duemila euro per soli 87 metri quadrati di superficie totale dei locali e con tantissimi atri eventi negativi che vanno assolutamente “contrastati” con lo show. Infatti alla fine sarà solo lo show e le esigenze di “scenografiche” a prevalere mentre a soccombere sono i cittadini che già dal venerdì precedente stanno subendo disagi enormi per le misure adottate; i commercianti si sono visti, a loro insaputa, ingabbiare con recinzioni metalliche che ostruiscono i prospetti e con l’interdizione al traffico veicolare con conseguenze, anche sul piano economico, già pesantissime specie per quelle attività che necessitano di condizioni di “normalità” e che non possono sostenere decisioni estemporanee e non concertate”.

“Un caos di enormi proporzioni che si sta consumando nei silenzi istituzionali e nell’assenza di un minimo di comunicazione. Se questo avrebbe dovuto essere il comune 2.0 che veniva prospettato da ambiziosi politici in cerca di visibilità anche questo tentativo è miseramente fallito. Piazza Catuma si presta e si prostra ai voleri altrui e addirittura mentre ancora la Commissione prefettizia discuteva, la mattina di venerdì 28 luglio, due giorni prima dell’evento, sulle decisioni da assumere e relative concessioni, in Piazza, in quello stesso momento, già si stavano montando le mastodontiche attrezzature; il palco e tutto quanto necessario per occupare la quasi totalità della piazza che non sappiamo ancora sia stata o meno testata per sopportarne i pesi enormi. Con quali autorizzazioni all’occupazione di suolo pubblico si stava operando in quel momento? Con quali concessioni? Richieste da chi? Da rilasciare a chi? All’Ufficio commercio in Largo Grotte non risultano rilasciate ancora tali autorizzazioni all’occupazione di suolo pubblico. Eppure è quello l’ufficio competente. Allora cosa sta succedendo?”

Siamo certi, sicuri e quindi mai metteremmo in dubbio che tutte le “carte” saranno al loro posto, al momento giusto ma sta di fatto che tutto quanto sta accadendo ed ancora accadrà nelle prossime ore e nei prossimi giorni la dice lunga sull’azzardo di insistere su quella location contestata anche dall’Amministrazione comunale la quale, però, non è stata minimamente in grado di far valere la propria presunta “opposizione” manifestata sugli organi di stampa. Queste e tante altre sono le domande ancora senza risposta. Questa sera, domani, domenica cosa accadrà in Piazza Catuma, nell’attesa dell’evento? Le attività commerciali, quelle di pubblico esercizio in che condizioni opereranno, se opereranno? Si può limitare in questo modo così aggressivo la libertà di impresa modificandone sostanzialmente operatività e condizioni logistiche? Con quale potere o eccesso di potere si può tollerare tutto questo?”

“Qualora non fosse stato possibile in alcun modo evitarlo; qualora tutto questo fosse stato il frutto di una concertazione e condivisione; qualora nessuno avesse subito danni da queste condizioni e qualora non ci fossero ad Andria altri luoghi idonei ad ospitare quell’evento e ad evitare il caos di in piazza Catuma allora forse la tolleranza avrebbe potuto prevalere ma poiché tutto ciò avrebbe potuto essere evitato semplicemente spostando lo spettacolo nei luoghi deputati a tale scopo che ad Andria ce ne sono a bizzeffe, allora no, allora, forse è veramente solo e soltanto “eccesso di potere”, con l’aggravante dell’incompetenza e della complicità dei silenzi di chi continua a tacere pensando che fino alle prossime elezioni la gente dimentichi. I nostri politici, oltre ad essere presuntuosi e spesso incapaci sono pure troppo speranzosi” – conclude il Presidente di Unimpresa Bat.